martedì 27 dicembre 2011

Di 28 ce n'è uno

E' così triste vedere come tutti vadano dietro alle strenne. Una lenta morte dell'arte. Un uroboro che si morde la coda. E' il pubblico che incoraggia opere di merda oppure sono gli artisti, scrittori, cantanti che danno la merda e il pubblico, semplicemente, s'accontenta? Una colpevolezza dalla doppia faccia. Ma si sa, quando sono colpevoli tutti, non è colpevole nessuno.