giovedì 14 giugno 2012

Antipatico d'autore


Paolo non si dava pace in mezzo a tutti quei televisori. Dieci, venti, cento televisori sintonizzati su un bel culo. Poi l’inquadratura si sposta sui seni. Infine ecco la testa bionda di una strafiga che fa capolino da quell’infinità di pollici. Giusy, cassiera, lo sollecitava a muoversi, che la fila era lunga ed era attiva solo la sua cassa. “Che modi!” protestò lui appoggiandole un sorrisetto malizioso. Lei non lo cagò nemmeno di striscio, anzi, lo fulminò con gli occhi. Cinquantuno anni due settimana fa, Paolo, soprannominato Imbuto per via dei suoi fianchi larghi, era un habitué del 'dieci minuti prima della chiusura'.