mercoledì 1 agosto 2012

Nadir

"Le colonne d’Ercole di ogni organo interno rubano le giornate senza mai pagare dazio. È qui il vero terrore umano. Inutile è perdersi nel nulla del ragionamento teorico: la sofferenza è fisica. Anche quando riguarda la mente. Ecco perché un pugno sui denti farà sempre e comunque più male di un insulto. Rendere assiomatica la massima che ne uccide più la penna della spada è quanto di più ridicolo si possa immaginare. Non parlo in astratto. Fermatevi un attimo a prefigurarvi la scena. C’è uno con una penna in mano che minaccia di scrivere qualcosa di poco carino sul vostro conto. Poi c’è uno con un coltello a serramanico lungo venti centimetri che dice di volervi infilzare come un maialino. Ora, sinceramente, ditemi: di chi avreste più paura? È semplice. Talmente semplice da rasentare la scemenza. Ma per loro non sarà così, negheranno l’evidenza. Diranno che le conseguenze dell’azione della penna si vedranno col tempo, e che alla fine faranno più male del pugno sui denti. A questo punto, manderei a codesti signori il conto dell’odontotecnico".


(Zeiong Utemberg, pseudo-scritto, XIII Sec. d.C.
redatto in pseudo-tempo)