lunedì 20 agosto 2012

Radical chic


Si muovono adagio nei loro caffè, tra frasi ad effetto e triti cliché. Sono loro, badate, che tengono botta; sono loro, credete, ad aumentare la schiatta d’idioti e cialtroni. Persi in parole prive di senso, prive d’amore. Eppure hanno un gran seguito, eppure migliaia di emuli vorrebbero essere al loro posto, brindare con allegre ragazze, parlottare con critici d'arte sessantenni che di cose ne hanno viste! Poi arriva il momento più alto, quello in cui codeste persone di radica (permettete la libertà etimologica), di legno, di compensato, attirano le luci della ribalta. In quel frangente si pavoneggiano, eccedono in sorrisi, dispensano inchini. Come disse De André, anche loro sono figli di questo mondo.