sabato 24 novembre 2012

Isterismi di inizio millennio


Lei mi trovava molto interessante. Dentro. Lei mi trovava talmente interessante e degno di nota (di tre asterischi, per usare il suo linguaggio - il massimo era cinque).. ma talmente interessante che quando le chiesi di scopare, tuttAunTratto la mia immagine le si era focalizzata davanti... scoprendo che i trenta centimetri non erano di fallo ma era la parte di panza che usciva fuori dalla cintura. Così ebbe un sussulto... e poi singhiozzò... e poi mi guardò schifata. Allora io le dissi che non c'era nessun problema, che era normale che al momento del passaggio dalla "fase platonica" alla "fase freudiana" scattava la molla "bellezza esteriore-eccitazione-sesso", di conseguenza era altrettanto normale che lei desiderasse come partner sessuale un bell'uomo atletico e non un letterato grasso. Ma lei non volle accettarlo, così, all'improvviso era lei a voler scopare. A quel punto fui io a non volere. E lei mi disse che era normale che io, sentendomi deluso dal suo comportamento alquanto superficiale, mi sentissi in qualche modo ferito e indisposto nei suoi confronti. Così io le dissi che non era vero, che io ero sì indisposto ma ferito no. E lei mi disse che dovevo essere sincero, che di sicuro almeno un po’ ferito lo ero. Ma io le dissi che no, ferito non lo ero ma ero indisposto nei suoi confronti. Così lei se ne andò. O me ne andai io? Così quando ci siamo sentiti dopo due giorni per telefono io le dicevo che ero io ad essermene andato. E lei diceva che no, che era lei ad essersene andata. Ma io le dicevo guarda che ti sbagli ero io ero io. E lei diceva che era lei era lei. Così non ci siamo più sentiti per telefono. Così quando lei mi inviò la mail dicendomi che così non poteva andare ma che si scusava per avermi chiuso il telefono in faccia io le risposi che ero stato io a chiuderle il telefono in faccia. Ma lei disse che no che era stata lei a chiudermi il telefono in faccia. Così io dissi no sono stato io, non ricordi? E così non ci spedimmo più le mail. Così quando Roberta mi venne a dire che lei (lei a cui avevo chiesto di andare a letto) si scusava perché non mi stava inviando più nemmeno una mail io le mandai a dire con Fulvio che ero io che non gliene stavo più inviando. Ma lei mi fece arrivare il messaggio con Roberta che no che era lei a non avermi più inviato mail. Così né Roberta né Fulvio continuarono la loro attività di mezzani. Allora quando dopo tre mesi la rividi le dissi ciao come stai mi fa piacere che tu ti faccia vedere. Ma lei disse no a me fa piacere che tu ti faccia vedere. E io le dissi no no no sei tu che ti sei fatta vedere. Ma lei disse no no no sei tu sei tu sei tu. E così passarono i minuti, le ore, i giorni. Ciao.