venerdì 9 novembre 2012

Serve the servants

Servire i servi. Già. Bel problema si era posto il caro Kurt. Oggi farebbero bene a porselo in tanti, questo problema. Soprattutto i politicanti del nulla, attaccati alle loro miserrime poltrone. Eppure non se ne vede uno con delle buone intenzioni. Il loro sedere poltroniforme non viene scalfito da niente, men che meno dalla vergogna di affamare un popolo. Retorica? Me ne infischio. E' da una vita che combatto con le allusioni più o meno dirette ad una forma obsoleta di resistenza al nuovo. Nuovo? Qualcuno ha pronunciato la parola "nuovo"? Io di nuovo in giro non vedo niente, anzi. C'è del vecchio stravecchio. E allora? Con questo che voglio dire? Dove voglio andare, a papare? Non ho soluzioni a niente, ma mi faccio delle domande. E forse delle domande andrebbero fatte a molti, a tutti. Cercando delle risposte. Ma in mancanza di queste, vanno bene anche i soli interrogativi, tanto per capire se siamo vivi o morti.