giovedì 6 dicembre 2012

La terra del silenzio

Dimmi Vanesia, cos'è che ti spinge a cercare nella polvere ciò che non trovi dentro. Dimmi il perché del tuo ballo in cerchio, il perché dei piedi che pestano granelli di pietre spaccate dal sole. Non era abbastanza la danza nei soggiorni tinti di rosa antico o macchiati della peggio arte? Non era fin troppo il tuo crucciarti per piacere allo stolto senza occhi che nemmeno una volta t'ha guardata come si guarda una donna? Dimmi Vanesia, dimmi del vivere ai margini anche se sei al centro della stanza. Dimmi dei bordi che sfiori ogni giorno. Io ti ascolterò.