sabato 9 marzo 2013

Eros muta in Logos e piangono lacrime gli amanti




1. Il sapore ferroso del sangue, di ruggine che incombe sulle teste e penetra le pance gravide d’attesa, mentre striscia la limaccia del destino sulle teste e affonda unghie nelle carni il rapace. E' il mondo alla rovescia, l’elemento primordiale, la zona atavica delle membra, il plasma del respiro.
2. E non cede il passo l’utricularia, che avvolge in uno strato le parate stanche nel ritorno dalla lotta, non mischia colli e scapole al tramonto, lascia orme sulle pelli conce per la festa.
3. E la festa implode in attimi d’adene.