mercoledì 10 luglio 2013

IL ROMANZO OSCENO DI FABIO di Luciano Pagano (Musicaos) a 9,93 Eur

Il romanzo osceno di Fabio di Luciano Pagano, disponibile su Amazon a 9,93 Eur.


"Il romanzo osceno di Fabio" scritto da Luciano Pagano, è il primo romanzo italiano scritto interamente in tweet. Pubblicato dal settembre al dicembre 2012 sul profilo twitter @romanzosceno, è adesso disponibile, con testo a fronte in inglese. "Il romanzo osceno di Fabio" racconta la torbida relazione amorosa tra Fabio, sedicente regista poco meno che quarantenne, e la Marchesa, donna bellissima della quale lui si innamora e che, allo stesso tempo, tiene il ragazzo 'in scacco' psicologico. E il terzo? Il terzo è il marito della Marchesa, un ricco industriale che la donna ha già deciso di eliminare, servendosi proprio dell'aiuto di Fabio che nel frattempo lavora alla stesura del suo film capolavoro, incentrato sulla presenza degli alieni nella storia dell'uomo, dalla Bibbia ai giorni nostri passando per la Germania della Seconda Guerra Mondiale". "Il romanzo osceno di Fabio", presentato qui nella sua seconda edizione riveduta, è stato l'ebook che ha inaugurato la collana di narrativa e graphic novel di Musicaos.it “Pagano, anche questa volta, non ha deluso i suoi lettori.” - Paola Bisconti “come si fa a scrivere un romanzo così sconcio, denso e assassino, pieno di spunti esistenziali che rimanderebbero a ben altro, senza mai scivolare nella riflessione intimistica, in quella melassa che è il sentimento senza mai rendere la storia, con tutto il groviglio erotico ed emotivo che contiene, una faccenda personale?” - Roberta Pilar Jarussi Il tentativo che Pagano pone a sé è quello di una scrittura che nasca direttamente per il tweet, con tutte le varianti possibili, non negandosi la sfrontatezza di misurarsi,nel caso fosse necessario, con nuove forme e strutture per poter condensare il tessuto narrativo nei pochi caratteri concessi, di conseguenza sorvolando sulla componente di pura informazione che spesso si lega a questo tipo di comunicazione, ma strutturandola in quanto comunicazione. 
 Francesco Aprile