lunedì 4 novembre 2013

RIMEDIO E VELENO di Michela Maria Zanon (Edizioni L'Arca Felice)

Care amiche, cari amici. Martedì 5 novembre, presso Fondo Verri, via Santa Maria del Paradiso a Lecce, 8, nei pressi dell’Accademia di Belle Arti, presenterò la raccolta poetica "Rimedio e veleno" di Michela Maria Zanon, Arca Felice Edizioni. 
Di seguito ciò che ha scritto Mario Fresa, curatore della collana "Coincidenze", ARCA FELICE EDIZIONI.

Maliosa, eccentrica ed elusiva, la poesia di Michela Maria Zanon è sorretta da una dizione asciutta e concentrata, ma densissima di vibrazioni e di fluttuazioni tanto vivide quanto sorprendenti.
Vi è dunque, nei versi di Zanon, una liricità stupìta, di natura sovrasoggettiva, che potremmo definire mitica e archetipale; e vi è la presenza costante di un’accensione affatata, colma di una magica lucentezza interiore, che offre al lettore la proiezione di uno stupore onirico ed enigmatico, dalla bellezza ambigua e sfuggente.
La lingua presenta un andamento espressivo sempre mobile e reattivo, pregno di una visionarietà forte e nervosa, nella quale i contrari sembrano riunirsi o addirittura capovolgersi e trasmutarsi, riflettendosi l’uno nell’altro e riformulando, quasi, una rinnovata geometria del possibile e dell’impossibile: come in un gioco estremo di specchi infiniti, lo sguardo si frantuma e si perde continuamente, soffermandosi ora sulle amorose promesse del “rimedio”, ora sulle insidie brucianti del “veleno”.