giovedì 27 febbraio 2014

Due romanzi per Musicaos: al Fondo Verri i primi due libri dell'editore indipendente

Il fondo Verri ospita la presentazioni dei primi due libri editi da Musicaos, editore indipendente: il 27 i romanzi di Pagano e Conte.
Musicaos, progetto editoriale indipendente nato dall’esperienza dell'omonima rivista, inaugura la propria produzione libraria al Fondo Verri di Lecce, dove il 27 verranno presentati i romanzi di Luciano Pagano e Giunluca Conte.

“Il romanzo osceno di Fabio” di Luciano Pagano, nato su twitter, e “Cani acerbi”, romanzo d’esordio di Gianluca Conte, della collana Smartlit, vedranno la luce giovedì 27 febbraio alle 19, quando gli autori, accompagnati da Mauro Marino e Piero Rapanà, presenteranno I propri lavori.
Una seconda presentazione si terrà il invece giorno dopo, 28 febbraio 2014, presso la Sala Civica di Copertino (Via Malta, Copertino).
Nei primi dieci anni di attività, sulla rivista nata nel 2004 e diretta da Luciano Pagano, hanno scritto giornalisti, critici letterari, blogger, artisti, pittori, cineasti, e sul blog sono stati pubblicati oltre 1500 articoli, racconti, recensioni. Giuseppe Genna, nel 2008, ha definito Musicaos: “uno degli snodi fondamentali della blogosfera letteraria che ha retto al crollo della medesima”. La rivista nel 2007 è stata inserita nel Best Off “Voi siete qui”, curato da Mario Desiati e pubblicato da Minimum Fax, insieme alla riviste digitali italiane più interessanti nella rete. Il sito, Musicaos.it, nel 2005 è stato giudicati “eccellente” dalla giuria di Premio Web Italia.
La collana Smartlit, di cui fanno parte i due romanzi, è diretta da Luciano Pagano e nasce con il proposito di raccogliere scritture legate alla narrazione e al raccontare storie, senza preclusioni di forma o genere, né limiti all’espressione che provengano dalla semplicità del dividere il mondo della scrittura nelle due categorie di narrativa e poesia. Testi unici, eterogenei, ‘precedenti’ letterari, uniti però dalla consapevolezza delle intenzioni e da una attenta cura editoriale. Scritti da esordienti e non. Ci sono parole differenti che hanno un’idea di fondo comune nell’aspirazione a trasmettere, nella capacità di raggiungere l’altro senza frenesia, con attenzione. Slim (sottile), slow (adagio), slice (scorcio), slightly (lievemente). Queste parole hanno una radice comune, “sl-“. Abbiamo scelto queste due lettere per dare significato alla nostra prima collana.
“Il romanzo soceno di Fabio” (smartlit, 1) di Luciano Pagano, è il primo romanzo italiano scritto interamente in tweet. Nel romanzo si racconta la torbida relazione amorosa tra Fabio, sedicente regista poco meno che quarantenne, e la Marchesa, donna bellissima della quale lui si innamora. Il terzo escluso è il marito della Marchesa, un ricco industriale che la donna ha già deciso di eliminare, servendosi dell’aiuto di Fabio. Il giovane regista, nei mesi che portano alla costruzione del delitto, lavora alla stesura del suo Film Capolavoro, incentrato sulla presenza occulta degli alieni nella storia dell’uomo, dai tempi dell’Esodo ai giorni nostri, passando per la Seconda Guerra Mondiale. La storia de Il romanzo soceno di Fabio inizia nel settembre del 2012, e prosegue per tre mesi, fino al dicembre dello stesso anno, con la pubblicazione del testo su twitter, frammento dopo frammento, 140 caratteri alla volta. In seguito il profilo twitter è oscurato dall’autore e il romanzo pubblicato in formato ebook. Qualche mese dopo viene pubblicata la versione in formato ‘bilingue’, in italiano e inglese. “IL ROMANZO OSCENO DI FABIO “è ora disponibile nella nuova edizione in formato cartaceo.
“Cani acerbi” (smartlit, 2) è il primo romanzo scritto da Gianluca Conte. Racconta le vicende di Riccardo, inviato precario di un giornale locale, e Alessio Delmale, contadino km0 e aiutante fidato dell’amico giornalista. Nella noiosa routine di un Salento invernale, costellato di discariche abusive di eternit, dove il calore estivo è un ricordo sbiadito, basta poco perché si apra uno squarcio sopra un mondo che specula dove può, dal dissesto idrogeologico all’immondizia, dalla prostituzione alla corruzione politica. Sembra filare tutto liscio, finché una sera, ai due, non viene riservata una sorpresa. Quale mistero si cela dietro i cerchi di fuoco che fanno la loro comparsa nelle campagne di Scorcia? Cosa si nasconde dietro l’improvvisa ferocia dei Cani?
LA COPERTINA di “Cani acerbi”: Mirna Maric e Martina Maric, sorelle rispettivamente di 19 e 21 anni, sono due giovani fotografe croate. La loro pagina ufficiale è qui.

LA COPERTINA de “Il romanzo osceno di Fabio” è un’opera di Jay Simmons, di RGBSTOCK.COM e si intitola “Water Pistol”.
Altre informazioni su “Il romanzo osceno di Fabio” qui.