mercoledì 10 settembre 2014

CONTRO LA DITTATURA DEL PRESENTE. Perché è necessario un discorso sui fini, di Gustavo Zagrebelsky (Laterza)

Il punto non è deprecare il presente, ma comprendere il significato delle tante cose che accadono e avvolgono la nostra democrazia.

Il nostro è il tempo grigio del nichilismo, non quello colorato della politica. Paralisi della rappresentanza, congelamento della competizione politica, perdita di significanza delle promesse e dei programmi elettorali, condivisione e larghi incontri, predominio del governo nella sua versione tecnica ed esecutiva di volontà altrui e sovrastanti: tutto ciò è quanto può riassumersi nell’espressione, ormai d’uso corrente, di ‘post-democrazia’, parola che può assumersi nel significato di ‘divieto di discorso sui fini’.