sabato 7 novembre 2015

"PIER PAOLO PASOLINI. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e l'universale desiderio" di Vincenzo Camerino (Musicaos Editore)

“Pier Paolo Pasolini. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e l’universale desiderio di Vincenzo Camerino
 
Musicaos Editore, a distanza di quaranta anni dallʼuccisione del regista, poeta, scrittore e critico letterario Pier Paolo Pasolini, pubblica un saggio di Vincenzo Camerino, critico cinematografico, già docente di “Storia del cinema” e “Semiologia del cinema”, presso lʼUniversità del Salento, uno degli intellettuali più importanti del nostro panorama culturale.

Nel saggio, intitolato “Pier Paolo Pasolini. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e lʼuniversale desiderio” si affronta la “summa” filmica di Pasolini, come regista e autore di sceneggiature e soggetti per altri autori, oltre che come scrittore e critico. Il libro intende offrire nuovi spunti di riflessione sullʼopera del Pasolini-regista, le cui pellicole, riproposte in tutto il mondo dalla loro uscita a oggi, non hanno mai destato di essere attuali e inattuali allo stesso tempo, destando riflessioni, dibattito, scandalo.

Vincenzo Camerino ha insegnato “Storia e critica del cinema” e “Semiologia del cinema” presso l’Università del Salento. In questo saggio il critico affronta l’opera di Pier Paolo Pasolini regista e scrittore, “eclettico ed erudito uomo di tutte le stagioni culturali”, raccontandone la formazione intellettuale e politica, come regista, e utilizzando come percorso privilegiato quello che ha portato l’autore di “Ragazzi di vita” a porre sotto i riflettori un mondo e un linguaggio veridici, da “Accattone” alla Trilogia della Vita, passando per “Il Vangelo secondo Matteo”, “Ricotta”, “Teorema”, “Edipo Re”, “Uccellacci e uccellini”, fino a “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, reinventando i codici del neorealismo e creando un universo che trova proprio ne “Il Vangelo secondo Matteo”, secondo Camerino, il culmine espressivo della sua cifra stilistica. Letteratura, sociologia, antropologia e politica, come è nello stile dell’autore, si mescolano sapientemente, con un congedo inatteso, fino all’ultimo “Pasolini” del 2014, filmato da Abel Ferrara. Vincenzo Camerino realizza così, in questo saggio, l’obiettivo di analizzare il cinema di Pier Paolo Pasolini, in sintesi, fuori da ogni riduzione mistificatoria e esaltazione ideologica, dimostrando aspetti critici, fonti e punti di vista totalmente inediti, ancora oggi, a distanza di quaranta anni dall’uccisione del regista.
VincenzoCamerino 
Vincenzo Camerino, già docente di Storia e critica del cinema, nonché di Semiologia del cinema, presso l’Università del Salento, ha pubblicato diverse e svariate armonie cinematografiche. “Le vele incantate del cinema e lʼelogio della malinconia” è uscito nel gennaio 2015, per i tipi di Musicaos Editore. In precedenza: Nelle utopie del Sud e del cinema; I cristalli della regia; La subalternità della politica, l’orgoglio della cultura, le assonanze del cinema; Le sensualità cinematografiche e le sospensioni delle passioni.
Il futuro?… Se l’incanto mentale si svolge secondo le stabilità tra il Vecchio e il Nuovo dei laboriosi sentimenti il possibile prosieguo: La bellezza e le piacevolezze oniriche, ovvero le divinità al femminile.

“Pier Paolo Pasolini. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e l’universale desiderio” – Vincenzo Camerino
(Musicaos Editore) ISBN 9788899315290, €2,99

disponibile su tutti gli store digitali a partire dal 2 novembre 2015

lunedì 26 ottobre 2015

STORIA DI RAIDHA E LA CHIESETTA di Antonella Screti (Musicaos Editore) a Copertino per OktoberBook

Lunedì 26 ottobre 2015 alle ore 19.30, presso la Biblioteca Comunale di Copertino (Via Malta, 10), si terrà la prima presentazione di “Storia di Raidha e la chiesetta”, di Antonella Screti edito da Musicaos Editore. L’appuntamento fa parte degli incontri della rassegna OktoberBook, giunta alla sua seconda edizione, organizzata dalla Città di Copertino, dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’associazione Vele Racconto e con Libreria Idrusa. L’autrice dialogherà con l’editore, Luciano Pagano.

“Del resto, alla fine dei conti, la destinazione dei racconti e dei misteri, se sono buoni, non è quella di essere spiegati, ma di salvarci” (Ignazio Licata, fisico)

La “Storia di Raidha e la chiesetta” ci ricorda che il mondo in cui viviamo non è fatto solo di materia e che esistono diversi mondi invisibili ai nostri occhi e agli altri nostri sensi, oggettivamente limitati. Sono mondi pregni di presenze, inclusa la nostra, in cui gli accadimenti e le tracce di ciò che resta hanno regole proprie, che è saggio conoscere per ricordarne l’esistenza e le relative manifestazioni. Questo racconto invita il lettore a riscoprire l’unità tra corpo e spirito, in quella zona di equilibrio in cui si manifestano le forze della natura. Danza, gesto, musica, pittura, sono linguaggi che ci aiutano ad avvicinare l’inavvicinabile, tentare di esprimere l’ineffabile e, nello stesso tempo, intraprendere un cammino di conoscenza. È così che in un percorso dall’ombra alla luce, riaffiora una vicenda del passato, la voce dell’autrice diviene “Maga’, “Mescia’, e ci consegna un quadro di speranza, ambientato in un Salento che diventa luogo privilegiato per la riscoperta del sé. Le illustrazioni del testo sono realizzate dall’artista Patrizia Elia.

Antonella Screti – Psicopedagogista, Counselor transpersonale di biotransenergetica.
Dal 1993 opera nei settori della prevenzione sociale, della comunicazione, del benessere e cura della persona e delle comunità. Si è formata in psicologia della scrittura; sociologia qualitativa; danza-musico terapia salentina. È terapista Reiki sistema USUI.
Predilige l’utilizzo di tecniche per l’integrazione psicocorporea coniugando l’esperienza professionale di tipo socio-psico-pedagogico con l’attenzione delicata e profonda verso gli ancestrali e originari mondi naturale e spirituale.

“Storia di Raidha e la chiesetta”, Antonella Screti, Musicaos Editore
Pagine 100, ISBN 9788899315269, Illustrazioni di Patrizia Elia

Info: www.musicaos.it
info@musicaos.it

martedì 15 settembre 2015

LE CENTO CARE. VARIAZIONI NEL TEMA di Giuseppe Goisis (Musicaos Editore), anteprima a Bergamo

Sabato 19 Settembre 2015, alle ore 20.30, presso il Monastero del Carmine a Bergamo, si terrà la prima presentazione nazionale del nuovo libro di Giuseppe Goisis, intitolato “Le cento care. Variazioni nel tema”, edito da Musicaos Editore.

Le cento care. Variazioni nel tema” è la nuova prova narrativa di Giuseppe Goisis, attore, regista e scrittore. Una raccolta di sei racconti; sei universi nei quali Giuseppe Goisis scandaglia lo spazio profondo dell’essere umano, con la fluidità di un linguaggio “vero”, capace di entrare nelle pieghe più recondite della realtà, in particolare svelando, in ogni racconto, il rapporto cruciale fra vita e morte. Scegliendo questa prospettiva, questo rapporto, quale sua propria lettura del reale. Giocando nelle variazioni di essa.

Storie intense, di trama coinvolgente e sentimenti vibranti.
Lo spiccato realismo si sposa con scene surreali, sconfinando, alle volte, nel grottesco; la tragedia si mescola alla commedia; sono situazioni dalle tinte forti, quelle raccontate, di tensione viva, in cui il lettore rimane coinvolto senza soluzione di continuità, sospeso, nello spazio di una pagina, a interrogarsi su cosa accadrà immediatamente dopo.
Con poche pennellate decise, Giuseppe Goisis restituisce spaccati di vita, caratteri dei personaggi, luoghi e cose che acquistano vita propria; i più piccoli dettagli sono indispensabili, perché staccano dalla mera descrittività e acquisiscono valenza sostanziale.

I RACCONTI.

Un uomo di poco conto, probabilmente malato e certamente stanco, racconta la sua casuale esperienza al servizio di una compagnia teatrale, molti anni prima, e del rapporto con chi ne fu direttore, il “maestro”, rimpiangendo tutto ciò come l’occasione perduta per una vita diversa. (Uccelli di terre straniere)

Una donna insegna alle malate in terapia oncologica come truccarsi per fare che il proprio volto non mostri i segni della malattia, combattendo le proprie ritrosie, paure, e parlandone al gatto, a casa, la sera. (MAKEUP52)

Tobia, giocatore di slot-machine, e Giosuè, amico fraterno, affrontano la morte improvvisa del padre di quest’ultimo, investito da un pirata stradale, nel dubbio di Tobia sulle proprie responsabilità per l’accaduto. (Rosario)

Giugì, dopo la morte della moglie, è succube insieme alla famiglia dell’invadenza di Gertrude, “collaboratrice domestica”, che, in uno crescendo dai tratti kafkiani, costringerà la famiglia stessa ad abbandonare la villa e a ritirarsi, per sorvegliarla, in una tenda, sotto i salici del giardino. (Matrioška)

Marìa Inès Mejia vive in Colombia ed è la custode del Remanso, una discarica naturale, braccio del fiume Cauca, dove s’accumula di tutto, anche corpi morti, gente uccisa dai trafficanti, dalla guerrilla, dallo Stato. Un ruolo di estremo rischio e ordinaria crudezza, che Marìa assolve con devozione esemplare. (Remanso)

Gli Eroi dell’ultimo racconto, infine, non sanno di esserlo, né si conoscono tra loro. Non sono famosi e forse nemmeno brave persone. Sono 11 eroi, e lo sono per la forza quotidiana di resistenza. Come dice la quarta di copertina: per la loro capacità di “opporre, a ogni ingiustizia di Dio, o di chi per lui, una straordinaria dignità”. Il racconto ne è il ritratto. (Eroi)

Giuseppe-Goisis--__ 
L’AUTORE. Giuseppe Goisis (1967) è nato a Bergamo. Dal 2001 è direttore artistico di Compagnia Brincadera, con la quale ha prodotto spettacoli di sala e per spazi aperti, reading musicali e performance teatrali. Ha pubblicato la raccolta di racconti “Un posto vale l’altro” (PeQuod, 2004 – finalista al premio Chiara), il romanzo “Senza replica” (Baldini Castoldi Dalai Editore, 2005), il romanzo “Il contrabbasso e la rosa” (Greco&Greco editore, 2011), il volume “Senza sparire – Verdello e la sua memoria” (Lubrina editore, 2013), oltre a racconti in antologie e riviste (La nuova prosa, Da un mondo all’altro, Maltese narrazioni, Dizionario affettivo della lingua italiana).
Varie le pubblicazioni per Teatro e Storia e Open Page.

“Le cento care. Variazioni nel tema” – Giuseppe Goisis, pp. 152, Musicaos Editore
Info: 338.8520819 – consigliata la prenotazione; ingresso libero fino a esaurimento dei posti http://www.musicaos.it
info@musicaos.it

venerdì 11 settembre 2015

LUCIANO PAGANO SU "E L'ALBA?" DI MARCELLO BUTTAZZO

"L’amore perduto della luce",
su “E L’ALBA?”, di Marcello Buttazzo
di Luciano Pagano

“Ancora oggi/in silenzio/aspetto l’alba” (p. 50)

Fin dalle prime liriche di “E l’alba?” (Manni), è facile scoprire quale ruolo assume, in questi versi di Marcello Buttazzo, questo momento del giorno. Non è tanto l’alba, a essere la protagonista, quanto più quella zona che dal termine della notte conduce al sorgere del sole, al rinnovamento del nuovo giorno, al miracolo di un altro mattino. Tutto ciò, in sostanza, che è “anticipo” dell’alba. È come se i versi di Buttazzo ci invitassero a scoprire, della notte, quel momento in cui non possiamo dire se sono le due, o le tre o le quattro, l’orario dell’insonne che si agita e scopre, proustianamente, che la notte è appena iniziata. Nelle ore che precedono l’alba può accadere tutto, esse sono esattamente agli antipodi delle ore meridiane del solleone; queste ultime riinviano all’allucinazione, le prime — antelucane — al sogno. In questi momenti ci si può muovere a proprio piacimento, per ospitare ricordi e fantasmi, messi sullo stesso piano, nel teatro della mente.
L’alba e il suo preludio oramai privo di suoni, è il luogo dell’attesa. L’autunno è la stagione che più si attaglia a questa indagine, perché nell’autunno iniziano a vedersi, più apprezzabili, i segni della mutazione. La poesia di Marcello Buttazzo è tesa, dopo avere creato questo luogo, all’auscultazione di tutti i suoni, segnali, barlumi che da esso provengono. A questo punto è evidente che uno dei temi più importanti della raccolta è dato dalla presenza della luce, luminosità, lucentezza: molti i punti, questi alcuni tra i più interessanti, “Il cielo/nell’azzurro” (p. 13), “Ti sento/e vedo il tuo corpo/in una divinazione/di stelle bianche” (p. 14), “Oltre la notte lunare/nel mattino aurorale” (p. 23), “[…] la carezza/del primo biancore” (p. 26), “Il cielo/S’abbuia/ma il cuore/d’un amore perso/m’illumina la stanza” (p. 32), “Dondola e dondola/dormi e conta/ad una ad una/le tue stelline” (p. 30). Questi bagliori sono i veri lampi in cui si rischiara l’oggetto della visione, e finalmente ci è dato di scoprire che si tratta dell’Anima, nella sua lucente condizione di esilio dal frastuono mondano.
Marcello Buttazzo ha ottenuto, nel lavoro di lima e nel minimalismo della costruzione del verso, una voce genuinamente lirica, un alfabeto che descrive l’anima e lei soltanto, intercettando come un biologo al microscopio le emozioni e i sentimenti, sul loro nascere. Insieme a questi ci sono le passioni, gli amori, e tutto ciò che è un “fatto dell’anima”, che per Marcello Buttazzo è percettibile fin dai suoi primi cenni, “Io devoto/alla tua grammatica/d’amore” (p. 40). Nei confronti dei fatti del cuore è come se Buttazzo preferisse, appunto, l’asticella del rabdomante al sismografo. Seppure siano identici i referti raccolti da entrambi gli strumenti, la scelta del poeta è tra scienza e coscienza, “Come rabdomante/ho ricercato/le venule più chiare./Nel pozzo del tempo/mi sono riconciliato con il mondo,/con te./Con la mia anima/fragile.” (p. 41); da una parte il mondo, dall’altra l’anima fragile che tutto conosce dei moti del cuore.
Il tratto sotterraneo che unisce i componimenti è il ricordo d’amore, quindi, che accende la “vertigine, rimembranza”. Un amore che ancora oggi accende la memoria dell’Io poetante (“Scaverò/nel primo lucore”, p. 51; “Una donna,/solo una donna/che lumeggiò/l’oscura notte/e in un lampo/accese/quest’amore”, p. 56). L’invocazione a questo perduto amore diviene la clausola di questa raccolta, quasi un saluto e un invito insieme: “Vorrei rivedere/quei due occhi di sole/per farmi rapire,/accecare d’amore” (p. 62). La donna è la luce che con i due occhi di sole rapisce, lumeggia, illumina la notte. A questo punto è lecito dedurre che quella dell’alba diventa una condizione attesa, perché in essa non è più la luce transitoria e improvvisa dell’amore, di cui si necessita per rischiarare, ma quella del sole, della Natura, del Tempo che scorre. Solo l’Alba darà quiete all’Io poetante, perché illuminando il mondo spazzerà via l’oscurità, nella quale, invece, l’unico spiraglio di luce era la donna.
Marcello Buttazzo ha costruito una voce poetica lirica, con risultati rilevanti, e la sua esperienza è racchiusa nella descrizione dei sentimenti, il verso è essenziale, a rime e assonanze si predilige il verso libero, che cerca di raccogliere uno stato d’animo, a partire da un’emozione momentanea, ma nulla, nei versi di Buttazzo, è casuale. Buttazzo non è mai in cerca del ritmo forzato, della chiusura facile, non attende che il verso consegni una morale, assente per altro da questa raccolta. Sta al lettore, infatti, decidere se il mondo raccontato da Marcello Buttazzo è un mondo al quale vogliamo tornare, perché in esso si parla la lingua del cuore, del ricordo della terra: “Il tempo d’un ricordo/una carezza e uno sguardo/sono etica d’amore”. La dimensione del ricordo è presente come luogo della sicurezza e della felicità, di un tempo dell’amore vissuto, che ancora oggi riverbera la sua luce. Il sogno e la visione che spesso ritornano (p. 13, p. 27, p. 31, p. 34, p. 36, p. 54, p. 58, p. 59, p. 65), e ci impongono di scavare dentro di noi, in cerca di un’intimità sanguigna, del proprio cuore ignoto.
I temi del ricordo e degli affetti trascorrono nel tempo, idealmente compiuto tra un autunno, un inverno e una primavera, a sottolineare che c’è anche una differenza di albe e di attese, che conducono la voce poetante fino alla rinascita della natura. Sono molte le eco della poesia contemporanea del nostro paese, oltre a quelle già evidenziate da Vito Antonio Conte, nel testo che introduce il volume, uno su tutti, il Valerio Magrelli di (e non solo) “Nature e venature” (“Queste note nei giorni/sono briciole/per ritrovare il sentiero/lungo il bosco degli anni”, V. Magrelli, Poesie (1980–1992), Einaudi).
La luce dell’anima, il lucore delle stelle e dell’alba, sono avvicinati all’uomo tramite quello che è il secondo colore di questa raccolta, il rosso, nelle sue varianti di ‘rosa venature’, fino al rosso più acceso. Di tutto lo spettro di colori è quello che resta impresso, al lettore e al poeta, “Ciò che fu/giace/nelle anse/d’un arcobaleno oblio/e mi rimanda/solo riflessi/di rosso colore”. Il rosso, riconducibile alla linfa vitale che scorre all’interno dell’uomo, come lo è il verde nelle piante, testimonia una tensione all’unificare l’anima al corpo pulsante, con un comune denominatore di vitalità, atteso come epifania nell’alba: “dammi il cuore rosso sangue”, “tenue sangue”, “La melagrana spaccata/sanguinante di lussuria”, “melagrana rossa d’un caldo/interminabile settembre”, “I tuoi occhi sono boccioli/di rose arrese nel rosaio”, “orizzonti rosei da inseguire”, “chimere rosee”, “corolle di rossa visione”, “un petalo di vermiglia/speranza”, “un bocciolo/di rosa rossa”. Fino a una vera e propria dichiarazione della propria poetica, “È sangue questa vita/di rosa malinconia,/sangue di amore e stelle”.
Poeta vero è colui che riesce a scandagliare fin nei minimi termini il proprio rapporto con il mondo, il rapporto tra i propri sentimenti, le proprie aspirazione e desideri, e ciò che lo circonda. Poeta vero è colui che riesce a descrivere l’amore lirico del proprio Io per il mondo e per le persone, conservando un’assolutezza del proprio dettato, senza sbavature. Una poesia contenuta nella sua precedente raccolta, “E ancora vieni dal mare” (Manni, 2012), concludeva con questi versi “Perché/ogni mattina,/amore,/fai nascere l’alba?”. I versi della raccolta precedente erano come inebriati dal canto della vita, e in essi comparivano molte più immagini ‘esteriori’ che paesaggi/passaggi interiori. L’amore e il canto facevano letteralmente “nascere l’alba”. Quel punto interrogativo posto nel titolo “E l’alba?”, sta lì a interrogarci — ora — in modo molteplice, “è l’alba ciò che aspettavamo?”, e ancora “l’alba, si è concretizzata? È arrivata?” (e con essa la realtà, la rinascita, l’amore del/per il mondo). Sempre nella stessa poesia erano contenuti questi versi “Perché con lacrime,/tempeste e morbida seta/traversi/la viva notte?” (E ancora vieni dal mare, p. 32).
La poesia, nella raccolta precedente di Marcello Buttazzo, era quel lume così fulgido da rischiarare la notte, il mondo, e farci attraversare l’oscurità. Oggi, ne “E l’alba?”, di Marcello Buttazzo la concentrazione lirica è tutta nel fare luce da quella oscurità in cui ci muoviamo, illuminando giusto quel po’ di suolo che ci è davanti, ancora di un passo, una tenue luce per attraversare la notte con la speranza di giungere, indenni, al nuovo giorno.

martedì 25 agosto 2015

I BASSISTI MUOIONO GIOVANI di Francesco De Giorgi (Musicaos Editore) al Lido Dell'Ancora di Sant'Isidoro

Mercoledì 26 Agosto, alle ore 19.00, si terrà un nuovo appuntamento dell'Aperitivo Letterario a cura dell'associazione VeleRacconto, presso il Lido Dell'Ancora di Sant'Isidoro. Lucia Cordella (VeleRacconto), presenterà "I bassisti muoiono giovani", il nuovo romanzo di Francesco De Giorgi, pubblicato da Musicaos Editore. Al dialogo con l'autore si affiancherà un reading di brani del romanzo, nel quale Francesco De Giorgi sarà accompagnato, alla chitarra elettrica, da Pierluigi Congedi.

"I bassisti muoiono giovani" è la storia di un gruppo di ragazzi che decide di riunirsi, diversi anni dopo lo scioglimento della loro piccola band, per registrare - finalmente - i propri brani. Il ritorno sui propri passi è guidato da Giorgio Mestrelli, uno dei critici musicali più influenti della rete, bassista del gruppo. Nonostante il destino abbia scelto strade differenti per i cinque, i "Plettrofolle" ritroveranno immutate, suonando insieme, le sensazioni di un tempo. Dovranno però fare i conti con un diverso contesto sociale che li metterà nuovamente alla prova. Cinque ragazzi che formavano una band, una band che rappresentava un sogno, un sogno che avrebbe cambiato le loro vite. Se solo ne avessero avuto il tempo. Un affresco crudo e ironico.

Un racconto che è strutturato come un disco, centrato sulle passioni, sulla realizzazione personale e la contemporaneità. Un viaggio al ritmo di musica per scoprire l'importanza dei propri desideri. Francesco De Giorgi è nato a Casarano (Le) nel 1984. Nel 2007 si è laureato in Scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi di Siena. Ha pubblicato i romanzi "Tu prepara il filtro" (Besa Editrice, 2011), "Una buona stella" (Lupo Editore, 2013). Musicaos Editore ha avviato le sue pubblicazioni di ebook, in formato digitale, nel settembre del 2012. Nel 2014 è stata la volta del 'passaggio' al formato cartaceo. Dall'inizio del 2015, anno nel quale sono stati pubblicati quasi trenta titoli, le opere di Musicaos Editore sono distribuite in tutte le librerie, sul territorio nazionale, e in tutti gli store digitali, in formato cartaceo e ebook. Di recente, sul Corriere del Mezzogiorno, il giornalista e critico letterario Enzo Mansueto ha definito Musicaos Editore "erede di una delle esperienze culturali on line più significative dell'ultima stagione della letteratura pugliese".

Info: www.musicaos.it 

mercoledì 19 agosto 2015

LA NOTTE DEI POETI, Parco Belloluogo, Lecce

VENERDÌ 21 AGOSTO 2015
ore 21,00
Parco Belloluogo, Lecce
INGRESSO GRATUITO
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Ritorna "LA NOTTE DEI POETI" per celebrare, nel pieno dell’estate, la poesia.

Ospiti della serata:

Insintesi + Fabio Tolledi
“Le belle bandiere – poetry dub”

A partire dalla scrittura poetica de ‘Le belle bandiere’ di Pier Paolo Pasolini, e nella grana della parola poetica, si mescolano le sonorità dub del gruppo musicale InSintesi (Francesco Andriano de Vito e Alessandro Lorusso), alla voce recitante di Fabio Tolledi, scrittore, attore e regista di Astràgali Teatro. La riflessione poetica e i suoi ritmi, le pulsazioni della materia-poesia si fanno suono nella vocalità di Tolledi e nella sperimentazione musicale dub degli InSintesi.

Original Mascarimirì & Nux Vomica
“Luballubaleti sound system”

la band salentina dei Mascarimirì sarà affiancata dai Nux Vomica, un concerto con ritmi da ballo del sud d’Italia e Francia, dove il groove della pizzica salentina si fonde con la farandola nizzarda. I Nux Vomica sono guidati da Luigi Pastorelli, vero nome di Gigi de Nissa, che oltre ad essere autore, compositore, performer e fondatore del Carnevale Indipendente di Nizza, è una delle figure maggiormente collegate alla rinascita culturale e musicale occitana iniziata negli anni ottanta da Massilia Sound System e Fabulous Trobadors e alla sua rivisitazione in chiave moderna.

Gianluca Conte
“Dimore Liquide”
da testi di Attilio Bertolucci, Valeria Rossella, Paul Valéry
chitarra Elia Dell’Anna

Un viaggio poetico e sonoro che si muove tra i luoghi immaginari de “La città di Kitež”, raccolta edita nel 2012 dalla poetessa Valeria Rossella, attraversando “Il Cimitero Marino” di Paul Valéry e il romanzo in versi “La camera da letto”, di Attilio Bertolucci.

Simone Giorgino - Ilaria Seclì - Luciano Pagano
“Fede”

Fede è canto d’amore. Liturgia. Una veglia gentile e feroce che incarna, per grazia ricevuta, la potenza dei grandi silenzi e del mistero che custodiscono, traccia di ascendenze celesti e umanissime, congiunzione di terra e cielo, offerta. Un Cantico dei Cantici figlio di tempi inquieti franti monchi.

Simone Franco
“JukeBox Letterario”

È una sperimentazione di ricerca scientifico-artistica sul rapporto opera d'arte-fruitore, nel dialogo fra arte ed ascolto. Un intervento culturale che si pone tra il teatro e la ricerca della parola nell’ambito della narrazione. L'attore salentino, Simone Franco, offrirà la sua voce narrante per una interpretazione esistenziale di passi letterari di autori classici e contemporanei.
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L’appuntamento è promosso da Astragali Teatro e rientra nel cartellone degli eventi del Comune per Lecce Capitale Italiana della Cultura 2015.


info: teatro@astragali.org - 0832.306194

lunedì 17 agosto 2015

PASSEGGIATA LETTERARIA NEL BORGO, Specchia (seconda edizione)

PASSEGGIATA LETTERARIA NEL BORGO
15 scrittori leggono le loro opere nell'incantevole centro storico di Specchia

SPECCHIA- Dopo il grande successo della prima edizione, torna lunedì 17 agosto alle ore 21 la “Passeggiata Letteraria nel Borgo- Letture ad alta voce nel centro storico”, un evento culturale curato dall'associazione culturale “LibrArti”, con il patrocinio del Comune di Specchia e della Pro Loco di Specchia; direzione artistica della scrittrice Tiziana Cazzato e della dirigente scolastica Edy Campi; allestimento scenografico a cura della pittrice Maria Grazia De Rinaldis e dell'architetto Stefania Branca.
L'incantevole borgo, nel cuore del Salento, uno dei più belli d'Italia si presenta come cornice ideale di un evento culturale davvero unico.
Gli angoli più caratteristici del centro storico, le corti e i cortili degli antichi palazzi accolgono quindici scrittori salentini e non che daranno vita a un magico megareading.
Per circa due ore leggeranno contemporaneamente pagine tratte dalle loro opere e il pubblico fluido, passando dalla Rua Ranne e proseguendo fino a via Braida, potrà fermarsi a gustare una lettura, per poi proseguire verso un nuovo autore, verso un nuovo libro. Incontrerà scrittori e libri differenti nel genere e nello stile, ascolterà la musica delle loro parole che accompagnerà i suoi passi in una lunga serata dedicata alla letteratura.
Prima che la Passeggiata abbia inizio il pubblico e gli autori protagonisti si incontreranno alle 21 nell'atrio di Palazzo Risolo, dove interverranno per un breve saluto il sindaco di Specchia, Rocco Pagliara, l'Assessore alla Cultura, Giorgio Biasco e Tiziana Cazzato, presidente dell'Associazione Culturale “LibrArti”.
Protagonisti di questa seconda edizione, arricchita e impreziosita da dei veri cammei sono: Fernando Branca, Stefano Cambò, Alberto Colangiulo, Gianluca Conte, Simone Cutri, Raffaele De Pascalis, Antonio Errico, Vita Iaia, Elisabetta Liguori, Massimiliano Mazzotta, Pina Petracca, Fabiana Renzo, Simona Toma, Wilma Vedruccio.
Un appuntamento davvero particolare per promuovere la cultura, per diffondere e condividere l'amore per i libri e la lettura, per invitare all'ascolto, per viaggiare con la fantasia attraverso le pagine, ma anche “con i piedi” fra gli angoli più belli del borgo antico di Specchia.
E così, il pubblico passeggiando fra le antiche stradine potrà fermarsi ad ascoltare in una caratteristica corte o nel cortile di un antico palazzo la voce di uno scrittore e scoprire e conoscere un autore, un libro e vivere un'emozione nuova e unica. Proseguendo, il pubblico incontrerà in un altro angolo, in un'altra corte un nuovo scrittore e libri e sensazioni nuove. E se l’ascolto della lettura di un libro avrà suscitato la sua curiosità, avrà la possibilità di acquistarlo presso la “Libreria sotto le stelle del borgo”, allestita per l'occasione nell'atrio del Castello e che venderà solo i libri degli autori presenti all'evento.
Alle ore 23 gli scrittori e il pub



mercoledì 12 agosto 2015

MUSICA NEL BORGO - Jazz e Libri a Casa Turrita, Presicce

MUSICA NEL BORGO - Jazz e Libri a Casa Turrita
12-13-14 Agosto 2015 - PRESICCE (Via Antonio Gramsci)

direttore artistico: Marco Bardoscia

Musicaos Editore sarà presente con le sue produzioni, per 5 straordinari appuntamenti in compagnia di Elisabetta Liguori, Francesco De Giorgi, Elio Coriano, Stella Grande, Nando Bardoscia, Pierluigi Congedi, Gianluca Conte, Simone Cutri; con dialoghi a cura di Lucia Cordella, Chiara Cordella, Luciano Pagano.
Ecco il programma completo degli appuntamenti letterari:
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Mercoledì 12 Agosto - Ore 20:30 - Terrazzo Casa Turrita
- Elisabetta Liguori - "Il secondo giorno - Kiss for my angel"
Musica: Nando Bardoscia

- Francesco De Giorgi - "I bassisti muoiono giovani"
Chitarra: Pierluigi Congedi

Dialoga con gli autori: Lucia Cordella
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Giovedì 13 Agosto - Ore 20:30 - Terrazzo Casa Turrita
Elio Coriano - "A nuda voce. Canto per le tabacchine"
con Elio Coriano (voce, testi), Stella Grande (canto, voce), Nando Bardoscia (musica)

Introduce: Luciano Pagano
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Venerdì 14 Agosto - Ore 20:30 - Terrazzo Casa Turrita
Simone Cutri - "E nessuno viene a prendermi"
Musica: Nando Bardoscia

“In bilico. Storie di animali terrestri” Nuovi racconti italiani
Musica: Nando Bardoscia

Dialoga con gli autori: Chiara Cordella

martedì 11 agosto 2015

A NUDA VOCE. CANTO PER LE TABACCHINE di Elio Coriano (Musicaos Editore) a "La Notte Incanta" di Calimera

Presentazione del libro "A nuda voce. Canto per le tabacchine", di Elio Coriano (Ed. Musicaos).

Recital musicale a cura di Elio Coriano, Stella Grande e Luigi Marra.

«Elio Coriano con questa sua opera intende restituire una voce alle tabacchine morte il 13 giugno 1960 a Calimera, a causa di un incendio nei locali della ditta Villani e Franzo. Questo canto si unisce a quello di una generazione di salentini che hanno lavorato, anche in condizioni disumane, per garantire un futuro ai propri figli.»
(dalla quarta di copertina).


«C’è tutta la dimensione di Elio Coriano in questo ultimo lavoro poetico. C’è tutto un percorso che dall’esordio si articola assumendo la vita come una forma di resistenza poetica ai ‘mali” sociali.’”

“Ci sono un paio di mani callose morbide e bianche più della madonna, felici, bagnate dal sole e dalla fatica sotto le unghie. Ci sono un paio di mani callose morbide e bianche, sodali d’amore e crescita e maturazione, e sanno come fare del silenzio una canzone di fatica e lotta, di coscienza e amore.»
(dall’intervento di Francesco Aprile, all’interno del volume).

mercoledì 29 luglio 2015

"INCHIOSTRO DI PUGLIA - IL LIBRO" A GALATINA

Libreria Fabula e Vele Racconto presentano il libro Inchiostro di Puglia: introdurrà l'assessore alla cultura Daniela Vantaggiato, saranno presenti gli autori Sabrina Barbante e Gianluca Conte, coordinerà Antonio Liguori (La Gazzetta del Mezzogiorno), musiche di Francesco Napolitano. inoltre nel corso della serata ci sarà l'esposizione dei quadri di "omaggio alla taranta" degli artisti galatinesi Carla Casolari e Luigi Latino.

Giovedì 30 luglio, ore 20, Chiostro Palazzo della Cultura, piazza Dante Alighieri, Galatina. 

sabato 25 luglio 2015

UNA CHIESA ED IL SUO CIELO: A Copertino una suggestiva osservazione astronomica

Domenica 26 luglio presso il Convento di Santa Maria di Casole a Copertino.

Il fascino delle rovine del Convento di Santa Maria di Casole, crocevia di sapere, santità, luogo di silenzio e studio, risalente al terzo secolo dopo Cristo, ospita questa serata, organizzata da Laboratorio di Idee Vico Serpe, dedicata all'osservazione delle stelle e alla loro poesia con il Centro di Ricerche Amatoriali Isaac Newton.
Nando Bardoscia e Vele Racconto ci accompagneranno con musica e parole.
Ma anche bruschette e buon vino!

Col patrocinio del Comune di Copertino.

lunedì 13 luglio 2015

MUSICAOS EDITORE A "DE LIBRIS LIBERIS" di Oria (Br), presentazione con Francesco De Giorgi

Lunedì 13 Luglio 2015, alle ore 19.30, presso il “Giardino di San Francesco” a Oria (Br), in via Tommaso Martini, l’Associazione “Il Pozzo e l’Arancio” darà il via a “De Libris Liberis”, un festival della microeditoria che è anche una tavola rotonda, nata per discutere dell’editoria e del suo ruolo nel territorio.
 
Le “Edizioni de Il Pozzo e l’Arancio”, Fuori Fuoco Edizioni, e Musicaos Editore si alterneranno nel dibattito, presentando la propria esperienza e dialogando ciascuno con uno dei propri autori. Luciano Pagano presenterà Francesco De Giorgi, che con Musicaos Editore ha pubblicato il suo terzo romanzo, dal titolo “I bassisti muoiono giovani”.

Durante la manifestazione gli editori ospiti saranno presenti con le proprie produzioni.

Musicaos Editore ha avviato le sue pubblicazioni di ebook, in formato digitale, nel settembre del 2012. Nel 2014 è stata la volta del ‘passaggio’ al formato cartaceo.
Dall’inizio del 2015, anno nel quale sono stati pubblicati 25 titoli, le opere di Musicaos Editore sono anche distribuite in tutte le librerie, sul territorio nazionale, e in tutti gli store digitali, in formato cartaceo e ebook. Di recente, sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, il giornalista e critico letterario Enzo Mansueto ha definito Musicaos Editore “erede di una delle esperienze culturali on line più significative dell’ultima stagione della letteratura pugliese”.

Nel mese di luglio Musicaos Editore lancerà la collana “Atalanti” nata in collaborazione con addastudio.it, per ospitare progetti editoriali originali dedicati ai momumenti, ai musei, alle arti e ai mestieri, al paesaggio, raccontati in modo nuovo e originale, con attenzione particolare ai curiosi e ai lettori di ogni età.

Info: www.musicaos.org
info@musicaos.it

mercoledì 8 luglio 2015

RITIRO FILOSOFICO CON "IL PENSIERO METACREATIVO" di Gianluca Conte

L’Associazione Vele Racconto, Dimora Silente B&B, Musicaos Editore e Itinerari Metacreativi presentano:
“Ritiro Filosofico con Gianluca Conte e Il pensiero metacreativo
.

“Il pensiero metacreativo. Nuovi percorsi della mente” (Musicaos Editore) è il testo di partenza per un seminario in cui si propone uno sguardo differente sulle nostre facoltà “percettive” e “meta-sensoriali”, attraverso la nostra dimensione simbolica tramite la filosofia, l’arte, la poesia, e tutto ciò che è nutrimento dello spirito (senza trascurare le pratiche creative “materiali”).
“il pensiero metacreativo” sarà un vero e proprio cammino che, stimolando il nostro lato interiore, ci porterà a conoscere una nuova dimensione creativa e a guardare noi stessi e il mondo da altre prospettive.

Il seminario si terrà nell’agrumeto della suggestiva Dimora Silente, B&B e laboratorio sartoriale, in cui le suggestioni creative si intrecciano con l’ospitalità e la professionalità di Francesca Iaconisi, fashion designer .

Organizzazione a cura dell’Associazione VeleRacconto; per info e prenotazioni: veleracconto@gmail.com; lucia.cordella@gmail.com
È gradita PRENOTAZIONE

sabato 4 luglio 2015

IL PENSIERO METACREATIVO di Gianluca Conte all'Arci Rubik di Guagnano

Domenica 5 luglio, alle ore 21, presso la sede dell’Arci Rubik, via Cellino 5, Guagnano (Le)

Arci Rubik in collaborazione con Itinerari Metacreativi e Musicaos Editore organizza l’incontro con Gianluca Conte, autore de “Il pensiero metacreativo. Nuovi percorsi della mente“, edito da Musicaos Editore, collana Itinerari metacreativi.

Dialogherà con l’autore Cristina Cagnazzo

Un affascinante percorso alla scoperta di un modo differente di intendere la creatività rispetto alla concezione tradizionale del momento creativo.

Una nuova idea che nasce da un modello di pensiero laterale, il pensiero metacreativo, che si pone al di là dell’immaginazione creativa come tendenza alla realizzazione di contenuti inessenziali, per muovere alla ri-scoperta del pensiero intuitivo, dell’aspetto prelogico del nostro universo/multiverso, delle forme originarie ed elementali della creatività e dell’arte.

Un cammino che, stimolando il nostro lato interiore, ci porterà a conoscere una nuova dimensione creativa e a guardare noi stessi e il mondo da altre prospettive.

Quale potrebbe essere il punto d’inizio di un cammino verso la ri-scoperta del nostro lato intuitivo e metacreativo? A nostro avviso, uno dei primi passi da compiere in tale direzione dovrebbe essere quello di ri-trovare (e rinnovare) la nostra relazione con la fantasia. La fantasia può essere interpretata come un’espressione immaginativa che si trova in stretta relazione con il pensiero metacreativo, un pensiero che, attraverso una conoscenza immediata della realtà, è capace di creare nuove forme ideative.
L’importanza della dimensione ludica, al di là della tradizionale valenza catartico-liberatoria; pensiero e atto creativo, ri-creativo, metacreativo.
L’intuizione come forma di conoscenza diretta della realtà e della propria interiorità (dall’antichità alle più recenti teorie e pratiche filosofiche, spirituali, creative). Un primo approccio al pensiero metacreativo come modello di pensiero laterale che va oltre la tradizionale concezione del momento creativo.
La riscoperta di tre aspetti imprescindibili della dimensione umana, spesso in contrasto con l’aspetto logico-razionale dell’individuo a causa delle idee preconcette “dettate” dalla cultura dominante.
Un approfondimento dell’intuizione come forma di conoscenza immediata del mondo e del proprio Sé, anche attraverso una riscoperta della dimensione fantastico-immaginativa.
La rilevanza di un ritorno all’idea primordiale di pensiero creativo, (propria dell’infanzia), attraverso una ricerca che sappia porre in relazione le varie forme di conoscenza con l’intuizione, l’immaginazione, la creatività. Simboli e rappresentazioni della metacreatività.
La storia personale dell’individuo come possibilità di arricchimento emotivo, creativo, conoscitivo. Le figure del pensiero metacreativo e la “sincronicità simbolica”.
L’arte e la creatività come momenti essenziali dell’interiorità e del benessere individuale e collettivo. Un percorso attraverso nuove forme artistiche e creative (intuizione, metacreatività, metazione) e correnti artistiche del passato che si erano avvicinate al momento metacreativo.
L’invito a intraprendere un cammino verso un modello di pensiero metacreativo, intuitivo, laterale, e verso pratiche rivolte alla riscoperta della nostra interiorità, del nostro spazio e del nostro tempo creativo.

GIANLUCA CONTE è nato a Galugnano, nel Salento, nel 1972. Laureato in filosofia, è poeta, scrittore, saggista, operatore culturale. È ideatore e curatore del progetto “Itinerari metacreativi”, di cui Il pensiero metacreativo è la prima pubblicazione. Cura un blog, Linea Carsica. È tra i collaboratori del blog Cammini Filosofici. Ha fondato, insieme a Michela Maria Zanon e Tiziana Pezzuto, l’associazione artistico-culturale “Eterarte”, con cui svolge una continua attività di ricerca sul territorio, interagendo con realtà nazionali e internazionali. Con la Zanon e con la musicista Cristina Cagnazzo ha dato vita al gruppo di lavoro “Apotema”, col quale porta avanti progetti culturali di ampio respiro, tra cui una Lectura Dantis performativa di cui è la voce. Da alcuni anni lavora a Madri a Est e Il segno di Caino, studi sulla situazione postbellica in Croazia e in diverse aree balcaniche, nati dai soggiorni e dagli incontri dell’autore in quelle terre; dal materiale di queste esperienze “in progress” sono tratti degli scritti inediti, alcuni dei quali diventati letture sceniche. L’autore, inoltre, collabora con diverse figure artistiche, tra cui Giuseppe Zilli, Sefora Cinzia Zippo, Alessandra Sessa, Luciano Pagano, Astragali Teatro e organizza conferenze, seminari e laboratori su argomenti di filosofia, simbologia, psicologia del profondo, creatività, arte.

Pubblicazioni:
La boutique della carne/Teste d’osso, Musicaos Editore, 2014, racconti;
Carmelo Bene inorganico, Musicaos Editore, 2014, saggio;
Cani acerbi, Musicaos Editore, 2014, romanzo, tradotto in inglese con il titolo di Unripe dogs;
Danza di nervi, Lupo Editore, 2012, raccolta poetica, vincitrice del Premio PugliaLibre 2012 nella sezione “raccolta lirica”;
Il riflesso dei numeri, Centro Studi Tindari Patti, 2010, raccolta poetica, finalista al concorso nazionale “Andrea Vajola”;
Insidie, Il Filo Editore, 2008, raccolta poetica.

Altri scritti dell’autore sono presenti in diverse antologie e sul Web.

Info: itinerarimetacreativi.wordpress.com
itinerarimetacreativi@gmail.com
http://www.musicaos.it

giovedì 2 luglio 2015

IN BILICO. STORIE DI ANIMALI TERRESTRI (Musicaos Editore) - La Feltrinelli Village di Afragola

Venerdì 3 Luglio 2015, alle ore 19.00, presso La Feltrinelli Village di Afragola (Via Santa Maria Nova), verrà presentata per la prima volta in Campania “In bilico. Storie di animali terrestri” (Nuovi racconti italiani), la raccolta di racconti edita di recente da Musicaos Editore, editore pugliese con sede nel Salento. Saranno presenti, in occasione di questa ‘prima’, due autori presenti nella raccolta, Paolo Merenda e Luigi De Gregorio. “In bilico. Storie di animali terrestri” contiene dodici racconti inediti, scritti da Paolo Colavero, Gianluca Conte, Luigi De Gregorio, Marco Goi, Belisario Laveneziana, Angela Leucci, Valentina Luberto, Paolo Merenda, Antonio Montefusco, Annarita Pavone, Marina Piconese.

Questi nuovi racconti italiani, scritti da autori nati tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, descrivono la realtà del nostro paese, tra speranze, desideri, tra crisi del lavoro e volontà di cambiamento, in cerca di un nuovo possibile destino.

“In bilico. Storie di animali terrestri”, come recita il titolo della raccolta, offre punti di vista inediti e del tutto imprevisti sul nostro tempo, dal lavoro al precariato, passando per la tematica dell’immigrazione e toccando alcuni episodi della cronaca giudiziaria recente. Un libro che da voce a un nutrito gruppo di narratori meridionali che, per esperienza e vissuto, sono a metà – in bilico appunto – tra le proprie radici e l’aspirazione al cosmopolitismo. Una fotografia veritiera di ciò che è oggi il mettersi a narrare per chi è nato tra gli anni ‘70 e gli anni ‘80.

Il libro può essere ordinato in tutte le librerie, o acquistato online, negli store digitali, in formato cartaceo o ebook.

“In bilico. Storie di animali terrestri”, Musicaos Editore,
€10, pp. 130, ISBN 9788899315016

Info: http://www.musicaos.org
info@musicaos.it

sabato 27 giugno 2015

IL SECONDO GIORNO-KISS FOR MY ANGEL (Musicaos Editore) di Elisabetta Liguori a San Gregorio

Domenica 28 Giugno 2015, alle ore 21.00, presso i “Bagni Marinelli” (www.marinellibagni.it) di San Gregorio (litoranea Gallipoli-Leuca), verrà inaugurata la serie di “Incontri d’autore”, con il primo appuntamento della rassegna “Letture sotto le stelle, parole e musica” a cura di Luigina Paradiso. Sarà ospite la scrittrice Elisabetta Liguori, autrice del romanzo “Il secondo giorno – Kiss for my angel”, edito per Musicaos Editore. La relatrice dell’appuntamento sarà Alessandra Peluso. Durante la serata è previsto l’accompagnamento musicale a cura di Mariella Mangiullo, Marcello De Carli, Daniele Nuzzo, Adriano Piscopo. Ingresso libero.

Alcuni giudizi su “Il secondo giorno – Kiss for my angel”

“Numero uno del libro: i dialoghi. Questo, Elisabetta, è un libro parlato. Qui scopri di Wing, Gabriele e gli altri attraverso i dialoghi, che sono sempre calibrati. Poi un’altra perla sono gli scenari che cambiano ma restano lì, dietro le spalle dei personaggi.” Cosimo Argentina

“No, non è solo la letterarietà controllatissima che cattura i palati più fini. In questo romanzo Elisabetta semplicemente ti tiene sulla graticola.” Livio Romano

“Il mondo narrativo creato dalla Liguori lascia nello spettatore, giovane o adulto che sia, la sensazione che almeno per il tempo della lettura, gli angeli esistano per davvero” Anna Scarsella

“Il lavoro che Elisabetta Liguori fa sul lessico in alcune situazioni del romanzo è finalizzato proprio all’effetto di emozionare il pensiero, di impastare emozione e ragione, di determinare una condizione di reciprocità tra ordine e disordine, crisi e progetto, fantasia e rigore.” Antonio Errico

La trama.
La giovane Gabriele vive a Roma, insieme ai suoi genitori, i coniugi Morris; Richard, originario dell’Oregon, poi trasferitosi a Manhattan e la moglie Elisabetta, “Liz”. Sta per cominciare un nuovo anno scolastico e la ragazza, insieme alla sua migliore amica, Audrey, torna sui banchi della prestigiosa American Overseas School of Rome.
Sembrerebbe una vita tranquilla, quella di Gabriele, e lo è fino al giorno in cui una sua parente, l’unica rimasta in America, “Zia Pupeet”, muore, lasciandole in eredità un segreto incredibile. Inizia così un percorso pericoloso, diviso tra la Roma dei Papi e gli intrighi nelle stanze segrete del Vaticano, la sfavillante isola di Manhattan, e il Salento, terra di origine della madre di Gabriele. È così che la protagonista, oltre a conoscere il proprio segreto, scoprirà la forza che si cela nel coraggio e nei sentimenti degli amici che la circondano.

Elisabetta Liguori è nata a Lecce nel 1968, dove vive e lavora, presso il tribunale per i minori. È laureata in giurisprudenza. Ha collaborato con la rivista “Nuovi Argomenti”, e per numerose altre riviste on line. Collabora con il “Nuovo Quotidiano di Puglia”, alla pagina della cultura, con una particolare attenzione per la letteratura al femminile. “Il credito dell’imbianchino”, è il suo romanzo d’esordio, finalista al Premio Berto 2005 e al Premio Carver 2005. Il secondo romanzo è del 2007, “Il correttore”, edito da peQuod di Ancona. Del gennaio 2010 è il terzo romanzo, scritto a 4 mani con Rossano Astremo, “Tutto questo silenzio” (Besa Editrice). “La felicità del testimone” è il titolo del suo romanzo uscito nel 2012 per Manni editori. Alcuni suoi racconti sono apparsi sulle riviste e in antologie tra le quali: “Mordi & fuggi” edito da Manni Editori, “Laboriosi Oroscopi” edito da Ediesse, “Il dizionario affettivo italiano” per Fandango editore, “È finita la controra” e “Sangu, racconti noir di Puglia” Manni editori 2011; “Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio” (Elliot, 2013), nell’ambito della quale ha trovato spazio la sua attenzione e l’interesse per i personaggi femminili. Ha preso parte a progetti culturali internazionali, curando la stesura dei testi musicali e teatrali. Da aprile 2013 è in libreria una sua favola per bambini sul tema delle adozioni, dal titolo “Kora, una storia a colori” (Lupo Editore) con illustrazioni di Carlos Arrojo.
(Cover – Adriana Adamo – addastudio.it)

Info http://www.musicaos.it
info@musicaos.it

Il libro può essere richiesto in tutte le librerie o
acquistato in formato digitale, sugli store digitali.
versione cartacea

Elisabetta Liguori – “Il secondo giorno. Kiss for my angel”, pagine 256
isbn 9788899315023, €18,00

versione digitale
Elisabetta Liguori – “Il secondo giorno. Kiss for my angel”,
isbn 9788899315078, €6,99

venerdì 26 giugno 2015

mercoledì 24 giugno 2015

IL PENSIERO METACREATIVO di Gianluca Conte a Trepuzzi

Giovedì 25 giugno 2015, alle ore 19.00, a Trepuzzi, presso l’Aula Consiliare (Corso Garibaldi), si terrà una presentazione del nuovo lavoro di Gianluca Conte, “Il pensiero metacreativo. Nuovi percorsi della mente”, libro edito da Musicaos Editore. Interverrano Oronzo Valzano (Sindaco di Trepuzzi), Fernando Monte (Presidente del consiglio comunale) e Lucia Caretto (Vice Sindaco). Luciano Pagano (editore), dialogherà con Gianluca Conte.

Un affascinante percorso alla scoperta di un modo differente di intendere la creatività rispetto alla concezione tradizionale del momento creativo. Una nuova idea che nasce da un modello di pensiero laterale, il pensiero metacreativo, che si pone al di là dell’immaginazione creativa come tendenza alla realizzazione di contenuti inessenziali, per muovere alla riscoperta del pensiero intuitivo, dell’aspetto prelogico del nostro universo/multiverso, delle forme originarie ed elementali della creatività e dell’arte. Un cammino che, stimolando il nostro lato interiore, ci porterà a conoscere una nuova dimensione creativa e a guardare noi stessi e il mondo da altre prospettive. “Quale potrebbe essere il punto d’inizio di un cammino verso la riscoperta del nostro lato intuitivo e metacreativo? A nostro avviso, uno dei primi passi da compiere in tale direzione dovrebbe essere quello di ritrovare (e rinnovare) la nostra relazione con la fantasia. La fantasia può essere interpretata come un’espressione immaginativa che si trova in stretta relazione con il pensiero metacreativo, un pensiero che, attraverso una conoscenza immediata della realtà, è capace di creare nuove forme ideative.”

GIANLUCA CONTE (1972) è nato a Galugnano, nel Salento. Laureato in filosofia, è poeta, scrittore, saggista, operatore culturale. È ideatore e curatore del progetto “Itinerari metacreativi”, di cui Il pensiero metacreativo è la prima pubblicazione. Cura un blog, Linea Carsica. È tra i collaboratori del blog Cammini Filosofici. Da alcuni anni lavora a Madri a Est e Il segno di Caino, studi sulla situazione postbellica in Croazia e in diverse aree balcaniche, nati dai soggiorni e dagli incontri dell’autore in quelle terre; dal materiale di queste esperienze “in progress” sono tratti degli scritti inediti, alcuni dei quali diventati letture sceniche.

“Il pensiero metacreativo. Nuovi percorsi della mente” – Gianluca Conte
pagine 128, isbn 9788899315108, €13, ebook €5,99

mercoledì 17 giugno 2015

IL NUOVO ROMANZO DI ELISABETTA LIGUORI alla tre giorni SOLSTIZIO | CULTURA E NATURA NELL’ECOMUSEO DI VENERE

Venerdì 19 Giugno – Ore 19.00 nell’ambito della tre giorni dal titolo “SOLSTIZIO | CULTURA E NATURA NELL’ECOMUSEO DI VENERE” presso il Porto di Tricase
 
presentazione del romanzo “Il secondo giorno – Kiss for my angel” di Elisabetta Liguori

dialoga con l’autrice Luciano Pagano

Venerdì 19 Giugno, alle ore 19.00, nell’ambito della manifestazione “SOLSTIZIO | CULTURA E NATURA NELL’ECOMUSEO DI VENERE”, che si terrà fino al 21 giugno presso il Porto di Tricase, si terrà una nuova presentazione del nuovo romanzo di Elisabetta Liguori, intitolato “Il secondo giorno – Kiss for my angel”, pubblicato da Musicaos Editore. Elisabetta Liguori dialogherà con l’editore Luciano Pagano. La presentazione si terrà all’interno dello spazio “Veliero/Libreria”.

Il programma completo di “SOLSTIZIO | CULTURA E NATURA NELL’ECOMUSEO DI VENERE” è disponibile qui: http://www.unvelierocaricodi.it/it/component/phocadownload/category/5-news?download=36:presentazione-programma-evento-solstizio

Elisabetta-Liguori-photo-Rino-Biancho 
“Il secondo giorno – Kiss for my angel”.
La giovane Gabriele vive a Roma, insieme ai suoi genitori, i coniugi Morris; Richard, originario dell’Oregon, poi trasferitosi a Manhattan e la moglie Elisabetta, “Liz”. Sta per cominciare un nuovo anno scolastico e la ragazza, insieme alla sua migliore amica, Audrey, torna sui banchi della prestigiosa American Overseas School of Rome.
Sembrerebbe una vita tranquilla, quella di Gabriele, e lo è fino al giorno in cui una sua parente, l’unica rimasta in America, “Zia Pupeet”, muore, lasciandole in eredità un segreto incredibile. Inizia così un percorso pericoloso, diviso tra la Roma dei Papi e gli intrighi nelle stanze segrete del Vaticano, la sfavillante isola di Manhattan, e il Salento, terra di origine della madre di Gabriele. È così che la protagonista, oltre a conoscere il proprio segreto, scoprirà la forza che si cela nel coraggio e nei sentimenti degli amici che la circondano.

Elisabetta Liguori è nata a Lecce nel 1968, dove vive e lavora, presso il tribunale per i minori. È laureata in giurisprudenza. Ha collaborato con la rivista “Nuovi Argomenti”, e per numerose altre riviste on line. Collabora con il “Nuovo Quotidiano di Puglia”, alla pagina della cultura, con una particolare attenzione per la letteratura al femminile. “Il credito dell’imbianchino”, è il suo romanzo d’esordio, finalista al Premio Berto 2005 e al Premio Carver 2005. Il secondo romanzo è del 2007, “Il correttore”, edito da peQuod di Ancona. Del gennaio 2010 è il terzo romanzo, scritto a 4 mani con Rossano Astremo, “Tutto questo silenzio” (Besa Editrice). “La felicità del testimone” è il titolo del suo romanzo uscito nel 2012 per Manni editori. Alcuni suoi racconti sono apparsi sulle riviste e in antologie tra le quali: “Mordi & fuggi” edito da Manni Editori, “Laboriosi Oroscopi” edito da Ediesse, “Il dizionario affettivo italiano” per Fandango editore, “È finita la controra” e “Sangu, racconti noir di Puglia” Manni editori 2011; “Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio” (Elliot, 2013), nell’ambito della quale ha trovato spazio la sua attenzione e l’interesse per i personaggi femminili. Ha preso parte a progetti culturali internazionali, curando la stesura dei testi musicali e teatrali. Da aprile 2013 è in libreria una sua favola per bambini sul tema delle adozioni, dal titolo “Kora, una storia a colori” (Lupo Editore) con illustrazioni di Carlos Arrojo.

Info http://www.musicaos.it
info@musicaos.it

Il libro può essere richiesto in tutte le librerie o
acquistato in formato digitale, sugli store digitali.

versione cartacea
Elisabetta Liguori – “Il secondo giorno. Kiss for my angel”, pagine 256, isbn 9788899315023, €18,00
versione digitale

Elisabetta Liguori – “Il secondo giorno. Kiss for my angel”,
isbn 9788899315078, €6,99

lunedì 15 giugno 2015

INCHIOSTRO DI PUGLIA (Caracò Editore) è in libreria

Il libro, pubblicato da Caracò Editore, nella collana "Cosmi" curata da Cristina Zagaria, è la naturale prosecuzione del progetto Inchiostro di Puglia (www.inchiostrodipuglia.it) curato e ideato da Michele Galgano.

SCHEDA LIBRO: 

TITOLO: “Inchiostro di Puglia” 
CASA EDITRICE: Caracò  (www.caraco.it)       
I EDIZIONE: 15 giugno 2015        
N. PAGINE: 250        
PREZZO: 12 euro        

SINOSSI: Trentacinque racconti diversi nel genere, nel respiro, nel passo, percorrono la Puglia a bordo di un trerrote (al posto delle bombole del gas) offrendo una lettura veloce, che passa dal noir al verismo, dalla docufiction alla commedia. Antologia firmata da autori Pugliesi del panorama nazionale che raccontano la propria terra senza risparmiare nessuna emozione al lettore. #InchiostroDiPuglia

AUTORI VARI: 1. Giuliana Altamura 2. Pino Aprile 3. Cosimo Argentina 4. Sabrina Barbante 5. Antonella Caprio 6. Cristina Cardone 7. Cristiano Carriero 8. Vittorio Catani 9. Gianluca Conte 10. Fernando Coratelli 11. Maurizio Cotrona 12. Nino G. D’Attis 13. Tommy Dibari 14. Omar Di Monopoli 15. Raffaello Ferrante 16. Pietro Frenta 17. Gabriella Genisi 18. Lucia Tilde Ingrosso 19. Elisabetta Liguori 20. Alessandra Macchitella 21. Carlo Mazza 22. Giuseppe Merico 23. Adelmo Monachese 24. Francesco Muzzopappa 25. Renato Nicassio 26. Raffaele Niro 27. Leonardo Palmisano 28. Giuliano Pavone 29. Nicky Persico 30. Osvaldo Piliego 31. Vincenzo Sardiello 32. Davide Simeone 33. Simona Toma 34. Alessio Viola 35. Cristina Zagaria . PostFazione: Nicola Lagioia

        www.caraco.it 

giovedì 11 giugno 2015

GIANLUCA CONTE E IL PENSIERO METACREATIVO A SAN DONATO DI LECCE CON L'ASSOCIAZIONE ETERARTE

Venerdì 12 giugno, alle ore 20, presso il Centro Sociale di via Roma a San Donato di Lecce

L’Associazione Eterarte organizza la presentazione del libro “Il pensiero metacreativo. Nuovi percorsi della mente” di Gianluca Conte, prima uscita della collana “Itinerari metacreativi“.

Interviene il consigliere Emanuele Dell’Anna
Dialogherà con l’autore l’artista Michela Maria Zanon

Info: itinerarimetacreativi.wordpress.com
itinerarimetacreativi@gmail.com
http://www.musicaos.org

giovedì 4 giugno 2015

INCONTRO CON L’AUTORE: Gianluca Conte e IL PENSIERO METACREATIVO a Zollino con l’Associazione Fonè

Care amiche, cari amici, come preannunciato, continuano le presentazioni e gli incontri con Il pensiero metacreativo. Nuovi percorsi della mente di Gianluca Conte, Musicaos Editore, collana Itinerari metacreativi. Il libro si propone, per la prima volta nel nostro paese e in modo sistematico, di affrontare l’affascinante (quanto inedito) tema della “metacreatività”.

Questa volta siamo a Zollino con l'Associazione Fonè (Viale Italia, 112).
Inizio evento ore 21.
Dialogherà con l'autore Annunzianta Tondi.
L’evento è organizzato dall’Associazione Fonè.

Info: itinerarimetacreativi.wordpress.com
        itinerarimetacreativi@gmail.com
        www.musicaos.it

domenica 31 maggio 2015

"IL PENSIERO METACREATIVO. Nuovi percorsi della mente" di Gianluca Conte (Musicaos Editore): prime presentazioni

Care amiche, cari amici, Il pensiero metacreativo. Nuovi percorsi della mente di Gianluca Conte, parte con le presentazioni.
Di seguitole date dei primi eventi. Il calendario è in progress. Prossimamente un aggiornamento.

Lunedì 1 giugno, ore 20, Sala Vese, Ex Scuola Elementare, via Buonconsiglio, Galugnano
 Interverrà la scrittrice Chiara Cordella

Giovedì 4 giugno, ore 21, Associazione Fonè, viale Italia 112, Zollino Dialogherà con l’autore Annunziata Tondi dell’Ass. Fonè

Venerdì 12 giugno, ore 20, Centro Sociale, via Roma, San Donato di Lecce Interverrà l’artista Maria Michela Zanon

Sinossi. Un affascinante percorso alla scoperta di un modo differente di intendere la creatività rispetto alla concezione tradizionale del momento creativo.
Una nuova idea che nasce da un modello di pensiero laterale, il pensiero metacreativo, che si pone al di là dell’immaginazione creativa come tendenza alla realizzazione di contenuti inessenziali, per muovere alla ri-scoperta del pensiero intuitivo, dell’aspetto prelogico del nostro universo/multiverso, delle forme originarie ed elementali della creatività e dell’arte.
Un cammino che, stimolando il nostro lato interiore, ci porterà a conoscere una nuova dimensione creativa e a guardare noi stessi e il mondo da altre prospettive.
Quale potrebbe essere il punto d’inizio di un cammino verso la ri-scoperta del nostro lato intuitivo e metacreativo? A nostro avviso, uno dei primi passi da compiere in tale direzione dovrebbe essere quello di ri-trovare (e rinnovare) la nostra relazione con la fantasia. La fantasia può essere interpretata come un’espressione immaginativa che si trova in stretta relazione con il pensiero metacreativo, un pensiero che, attraverso una conoscenza immediata della realtà, è capace di creare nuove forme ideative.

Info: itinerarimetacreativi.wordpress.com
itinerarimetacreativi@gmail.com