lunedì 16 novembre 2015

PAROLE E SUONI CON MUSICAOS EDITORE, a cura di Astragali Teatro, Teatro Paisiello, Lecce


Martedì 17 Novembre 2015 - Ore 20.00
Parole e suoni, con
Musicaos Editore
a cura di Astragali Teatro

Teatro Paisiello - Lecce
(Via Palmieri)

con gli autori
Elisabetta Liguori, Anna Scarsella,
Francesco De Giorgi, Gianluca Conte

coordina
Luciano Pagano
(editore)

Martedì 17 Novembre 2015, dalle ore 20.00, presso il Teatro Paisiello di Lecce (Via Palmieri), si terrà una nuova serata del ciclo “Parole e suoni”, incontri che Astragali Teatro dedica alle realtà editoriali che partono dal territorio salentino. “Musicaos Editore”, sarà ospite della serata, con il suo direttore editoriale e fondatore, Luciano Pagano, e con gli autori Elisabetta Liguori, Anna Scarsella, Francesco De Giorgi (accompagnato dalla chitarra elettrica di Pierluigi Congedi) e Gianluca Conte. Elisabetta Liguori, con Musicaos Editore, è autrice del romanzo di genere urban-fantasy “Il secondo giorno - Kiss for my angel”, Anna Scarsella del giallo “Il profumo delle rose inglesi”, Francesco De Giorgi del romanzo “I bassisti muoiono giovani” e Gianluca Conte del romanzo “Cani acerbi” e del saggio “Il pensiero metacreativo”.

Già nel 2008 lo scrittore Giuseppe Genna ha definito Musicaos.it come “Uno degli snodi fondamentali della blogosfera letteraria che ha retto al crollo della medesima”. La rivista online diretta fin dal gennaio 2004 da Luciano Pagano è stata ospite nel volume “Best Off” (il meglio delle riviste di letteratura online curato da Mario Desiati) dell’editore Minimum Fax, nel 2007. Di recente il poeta e critico Enzo Mansueto, sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, ha definito Musicaos come “una delle esperienze culturali online più significative dell’ultima stagione della letteratura pugliese”.

La serata sarà occasione per ascoltare, dalla voce stessa degli autori ospitati, frammenti tratti dalle loro opere, e per ripercorrere il percorso di Musicaos Editore, sigla editoriale salentina distribuita in libreria e in formato digitale in tutta Italia, che nel 2015 ha pubblicato più di trenta titoli, tra romanzi, racconti, saggi e opere di poesia.

Ingresso libero


info@musicaos.it
tel. 0836-618232
cell. 3288258358

sabato 7 novembre 2015

"PIER PAOLO PASOLINI. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e l'universale desiderio" di Vincenzo Camerino (Musicaos Editore)

“Pier Paolo Pasolini. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e l’universale desiderio di Vincenzo Camerino
 
Musicaos Editore, a distanza di quaranta anni dallʼuccisione del regista, poeta, scrittore e critico letterario Pier Paolo Pasolini, pubblica un saggio di Vincenzo Camerino, critico cinematografico, già docente di “Storia del cinema” e “Semiologia del cinema”, presso lʼUniversità del Salento, uno degli intellettuali più importanti del nostro panorama culturale.

Nel saggio, intitolato “Pier Paolo Pasolini. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e lʼuniversale desiderio” si affronta la “summa” filmica di Pasolini, come regista e autore di sceneggiature e soggetti per altri autori, oltre che come scrittore e critico. Il libro intende offrire nuovi spunti di riflessione sullʼopera del Pasolini-regista, le cui pellicole, riproposte in tutto il mondo dalla loro uscita a oggi, non hanno mai destato di essere attuali e inattuali allo stesso tempo, destando riflessioni, dibattito, scandalo.

Vincenzo Camerino ha insegnato “Storia e critica del cinema” e “Semiologia del cinema” presso l’Università del Salento. In questo saggio il critico affronta l’opera di Pier Paolo Pasolini regista e scrittore, “eclettico ed erudito uomo di tutte le stagioni culturali”, raccontandone la formazione intellettuale e politica, come regista, e utilizzando come percorso privilegiato quello che ha portato l’autore di “Ragazzi di vita” a porre sotto i riflettori un mondo e un linguaggio veridici, da “Accattone” alla Trilogia della Vita, passando per “Il Vangelo secondo Matteo”, “Ricotta”, “Teorema”, “Edipo Re”, “Uccellacci e uccellini”, fino a “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, reinventando i codici del neorealismo e creando un universo che trova proprio ne “Il Vangelo secondo Matteo”, secondo Camerino, il culmine espressivo della sua cifra stilistica. Letteratura, sociologia, antropologia e politica, come è nello stile dell’autore, si mescolano sapientemente, con un congedo inatteso, fino all’ultimo “Pasolini” del 2014, filmato da Abel Ferrara. Vincenzo Camerino realizza così, in questo saggio, l’obiettivo di analizzare il cinema di Pier Paolo Pasolini, in sintesi, fuori da ogni riduzione mistificatoria e esaltazione ideologica, dimostrando aspetti critici, fonti e punti di vista totalmente inediti, ancora oggi, a distanza di quaranta anni dall’uccisione del regista.
VincenzoCamerino 
Vincenzo Camerino, già docente di Storia e critica del cinema, nonché di Semiologia del cinema, presso l’Università del Salento, ha pubblicato diverse e svariate armonie cinematografiche. “Le vele incantate del cinema e lʼelogio della malinconia” è uscito nel gennaio 2015, per i tipi di Musicaos Editore. In precedenza: Nelle utopie del Sud e del cinema; I cristalli della regia; La subalternità della politica, l’orgoglio della cultura, le assonanze del cinema; Le sensualità cinematografiche e le sospensioni delle passioni.
Il futuro?… Se l’incanto mentale si svolge secondo le stabilità tra il Vecchio e il Nuovo dei laboriosi sentimenti il possibile prosieguo: La bellezza e le piacevolezze oniriche, ovvero le divinità al femminile.

“Pier Paolo Pasolini. Il cinema come periscopio ansiolitico e come progetto, e l’universale desiderio” – Vincenzo Camerino
(Musicaos Editore) ISBN 9788899315290, €2,99

disponibile su tutti gli store digitali a partire dal 2 novembre 2015