lunedì 29 agosto 2016

TRACCE di Massimiliano Bottazzo (Caosfera)

Care amiche e cari amici di Linea Carsica, in anteprima, tre liriche tratte da un libro in prossima uscita; si tratta di Tracce di Massimiliano Bottazzo, per i tipi di Caosfera, nella collana di poesia diretta dalla poetessa Adriana Gloria Marigo.
Buona Lettura.

 

Tre poesie da TRACCE di Massimiliano Bottazzo, Caosfera Edizioni, 2016 (silloge in pubblicazione nel mese di settembre)

da Ritratti

Visi
quali visi incontrerai ad Orsera già lo sai
pelli di cuoio modellate dai venti
bruciate dal sole
dalla salsedine invecchiate
della fatica dei campi qualche ruga
a storpiare il sorriso
visi da istriani
alcuni rimpiangono Tito
e tu non capisci perché
delle guerre più recenti
non parlano volentieri
mentre posano gli sguardi altrove
a Brostolade ora abitano i bosniaci
per carità brava gente
ma ognun sa del suo
i visi di Orsera non sanno di riposo
li ho spiati quando guardano il mare
a volte gli occhi restano a terra
perché le lacrime sono troppo pesanti
per alzarli


***
da Diario Elbano


Un lunedì
decidendo di passeggiare
sul lungomare di Marina
accettai che la giornata
fosse malinconica
volendo assecondare il mio umore
il Capanne risucchiò il cono di luce
e il mare prese a farsi di piombo
al Borgo del Cotone
un gatto rosso probabilmente
pensò che il sole
sul promontorio di fronte
fosse uno scherzo
da accettare chiudendo gli occhi 


***

da Sogni 


Omaggio al poeta Simic e ad una gatta
I belong to no one
my father and mother who died at birth
that’s the only image
that turns up
goccia a goccia
misuro le parole
come vecchi rubinetti insistono
per ogni tocco un senso prende forma
and nowhere to go back to
ossessivi rintocchi della memoria
svegliano i sensi di colpa
e il timore più grande
dimenticare il tuo viso
tornando una sera dal lavoro
dimenticare la tua voce
dimenticare che sei stata
la mia famiglia dodici anni appena
a large ocean liner caught in the ice
le mie scarpe ferme
a bagnarsi di lacrime