venerdì 22 aprile 2016

LA NOTTE DI INCHIOSTRO DI PUGLIA - Associazione Culturale Grifondoro / Officine Culturali Ergot

Care amiche, cari amici, domenica 24 aprile, alle 20.30, in occasione de LA NOTTE DI INCHIOSTRO DI PUGLIA, saremo in buona compagnia, nel Fortino Letterario a cura dell'Associazione Culturale Grifondoro, presso le Officine Culturali Ergot, a Lecce, in piazzetta Falconieri 1/B. Sarà un'altra bellissima occasione per stare insieme in nome della scrittura, della lettura e della cultura.
Vi aspettiamo!!


giovedì 21 aprile 2016

L'AURA NON C'È di Simone Cutri

L'AURA NON C'E'

di: Simone Cutri

con: Simone Cutri, Michele Calabrese, Corinna Costa, Stefano Sgambati, Elisa Facchini.

e con la partecipazione straordinaria di: Edoardo Mecca e Davide Bernardi.

L’AURA non C’È
"L’Aura non c’è" è un atto d’amore sincero e scanzonato per la Poesia Italiana. Si ripercorreranno, sempre con un sorriso, i capolavori dei grandi Maestri, con l’unico intento di riscoprire una Bellezza che oggi pare dimenticata.
Poesia d’amore, amore per la poesia: ecco gli elementi di una serata colta, ma anti-accademica, piena di passione e, allo stesso tempo, divertente e divertita. La Letteratura trattata senza noia, senza inutile retorica, senza ingessature.


La Repubblica Estetica
L’associazione culturale La Repubblica Estetica riunisce tutti gli esseri umani attivi nei campi dell’innovazione e resistenza culturale, persuasi che il binomio conoscenza-bellezza possa oggi rappresentare – tanto più in un periodo di così profonda crisi come quello attuale – un concreto fattore di progresso umano, sociale, persino economico.
La Repubblica Estetica progetta, realizza, discute e propone prodotti culturali che abbinino contenuti di alto livello a format innovativi e multimediali, in grado, proprio per questo, di rivolgersi contemporaneamente tanto agli addetti ai lavori quanto al grande pubblico.

A.M.A. (Associazione Missione Autismo)
A.M.A. è un'Associazione operante in Piemonte, nata dall'esperienza e dall'impegno di un gruppo di genitori di bambini e ragazzi con autismo, e disturbi pervasivi dello sviluppo, che non si sono arresi a questa patologia devastante.
Il nostro sogno è creare centri dove i bambini possano essere seguiti da esperti, capaci di progettare interventi adeguati, vacanze sollievo per adolescenti, programmi a sostegno delle famiglie.
Vogliamo inoltre aiutare le famiglie a rompere l’isolamento, uscire, vivere la normalità con i loro figli: missione molto impegnativa, ma non impossibile.

Parte del ricavato sarà destinato a finanziare il miglior progetto mai realizzato da A.M.A. ovvero Vacanza Senza i Miei: adolescenti affetti da autismo, in vacanza, seguiti con rapporto 1:1 da educatori professionisti; una vacanza che regala autostima ai ragazzi e sollievo alle famiglie.

mercoledì 20 aprile 2016

'La Notte di Inchiostro di Puglia': la rivoluzione culturale del Sud - su Blasting News

Tutto è pronto per il ritorno dell'appuntamento culturale "La Notte di Inchiostro di Puglia", durante il quale le librerie e i caffè letterari pugliesi e di molte città italiane si trasformeranno in veri e propri "Fortini letterari". Mentre alla prima edizione dell'iniziativa avevano partecipato circa 100 tra città e paesi, quest'anno le adesioni sono state ben 139 e, di conseguenza, si terranno numerosi eventi in simultanea, tutti dedicati alla lettura e alla cultura, fra presentazioni di libri, reading, spettacoli e incontri con autori. 

Da chi nasce l'idea 

L'evento nasce da un'idea di Michele Galgano, fondatore del blog e autore del libro "Inchiostro di Puglia", che racconta la Puglia attraverso diverse storie scritte da numerosi autori, pugliesi e non. Il blog, in due anni di vita, ha raccolto intorno a sé numerosi scrittori, associazioni culturali e librerie che hanno dato vita ad un vero e proprio movimento culturale e hanno promosso varie iniziative. Per l'edizione del 2016 dell'evento letterario, saranno istituiti "fortini letterari" in tutta la Regione Puglia, dal Salento a Bari, da Brindisi a Foggia e Taranto, ma altrettante iniziative saranno organizzate in diverse città italiane, fra cui Roma, Milano, Siracusa, Messina, l'Aquila, Padova, Salerno. Per il circuito "Fuori dall'Italia", verranno organizzati fortini speciali a Davis (California) gestito da Laura Bertolini, e a Parigi grazie all'associazione "La Boite Militante" della rete #SaveTheBeauty.

"La Notte di Inchiostro di Puglia" è un'iniziativa nata nella regione del tavoliere, che registra numeri molto bassi di lettori ma che, allo stesso tempo, vuole dimostrare di credere nel valore della lettura/cultura che può essere rilanciato sia fisicamente che virtualmente intorno alle parole e alle idee.

Il libro "Inchiostro di Puglia"

Pubblicato da Caracò Editore, "Inchiostro di Puglia" rappresenta la trasposizione cartacea del blog curato e ideato da Michele Galgano. Nel libro sono presenti trentacinque racconti, molto diversi nel genere, che raccontano la Puglia passando dal noir al verismo, dal docu-fiction alla commedia. Gli autori pugliesi, conosciuti anche a livello nazionale, emozionano i lettori raccontando la loro terra di origine, dalla quale spesso sono lontani ma che è sempre presente nei loro cuori. 

Fonte: Blasting News

martedì 5 aprile 2016

"HAPPY DIFFERENT. Per una filosofia del benessere" di Alessandra Peluso (i Quaderni del Bardo)



In un mondo frenetico, asfittico e poco solidale verso il prossimo come quello che stiamo vivendo in questo frangente storico, vi è ancora qualcuno che resiste all’omologazione della tristezza e del grigiore derivati da un’esistenza superficiale, intenta solo alla rincorsa di “cose materiali”. Si tratta di una resistenza gioiosa, che contrappone all’assenza di speranza e al futuro distopico che ci appare davanti una via, un cammino per “essere felici”. Il breve libello di Alessandra Peluso, Happy Different, i Quaderni del Bardo, 2015, invita proprio a questo, a ritrovare dentro di noi quella pienezza del vivere che sembra ci sia stata tolta o a cui forse noi stessi, per i più disparati motivi, abbiamo rinunciato. L’intento della Peluso sembra essere non solo quello di suggerire che la felicità, a dispetto del pessimismo dei tanti smaliziati, è ancora possibile, ma che essa è sia un punto d’arrivo di un percorso veramente umano, sia una “cura” al nostro mal di vivere, come si evince dalla presentazione del dott. Luigi Lanzolla, medico e direttore ASL-Campi Salentina (Lecce). Attraverso un excursus che incrocia pensatori e filosofi di ogni tempo, l’autrice mette sotto gli occhi di tutti che da sempre l’uomo è stato interessato al raggiungimento di uno stato di benessere psicofisico; d’altronde, l’antico motto “mens sana in corpore sano”, in questo contesto, appare quanto mai attuale e pertinente. Ma la Peluso incontra anche nuove figure, alcune più attuali e ancora poco conosciute, come il “consulente filosofico” o il “coach” e altre che provengono da affermate tradizioni, come i maestri di varie religioni e discipline. Per quanto riguarda l’aspetto curativo della ricerca del benessere, molto interessante, afferma l’autrice, è la “Sophia-Analisi”, una corrente psicoterapeutica fondata da Antonio Mercurio tra gli anni settanta e ottanta del Novecento, che ha cambiato il rapporto terapeutico da “psicoterapeuta e paziente a “specialista e persona”, svincolandolo da quella fredda relazione tra soggetto onnisciente e soggetto che passivamente accetta ciò che gli si dice. A questo punto una domanda potrebbe sorgere spontanea: cosa c’è alla base del percorso suggerito da Happy Different? La risposta all’interrogativo, in apparenza semplice ma di questi tempi tutt’altro che scontata, è: il pensiero. Anzi, per meglio dire, il “pensiero differente”. “Pensare differente”, sottolinea l’autrice, non significa far finta che i problemi non esistano, ma vuol dire affrontarli in maniera diversa, con la consapevolezza che il pensiero è la nostra più grande forza; vuol dire “vivere l’oggi”, un moderno carpe diem, confrontandosi con le idee di autori come Eckart Tolle (ma ve ne sono tanti altri). Tolle propone di accettare il presente, l’Adesso, senza opporre resistenza. Ma “accettare”, suggerisce la Peluso sulla scia dei grandi maestri, non equivale a restare fermi, passivi, ma significa non lasciarsi penetrare dalla tristezza, dallo sconforto, dall’immobilismo; in altri termini, significa pensare che tutto è possibile.