Care amiche, cari amici. Ecco un'altra raccolta di poesie che fa ben sperare che la Poesia (quella con la "P" maiuscola) sia ancora viva e vegeta. Buona lettura.
Questo libro è la storia di un viaggio dentro al sentimento dell’amore.
Parole vibranti, potenti ed essenziali ci accompagnano attraverso le
terre segrete del desiderio e della passione. Nel vortice di un
sentimento che è capace di toccare la perfezione ma è destinato ad
essere imperfettibile. Oggi come mille anni fa e come da sempre. Da
quando sulla terraci sono un uomo e una donna che si amano.
«Due esemplari allegorie costituiscono la sostanza della raccolta poetica di Anna Spissu: l’una all’altra contrapposta, come le due forme supreme dell’esistenza, che […] hanno bisogno di concretarsi nei due modi opposti dei sensi e dell’anima, del deserto e del mare. Le allegorie […] si moltiplicano poi in altre immagini: le mura, le strade, la casa, le chiese, come gli spazi abitabili dell’amore, fino al testo conclusivo, La tavola imbandita, splendida rappresentazione dell’avidità e dell’aspirazione alla totalità dell’ amore,
allora per pieno appagamento. Ne è alternanza ugualmente mirabile L’amore imperfettibile […]. Sono versi […] meravigliosi». Dalla Prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti.
«Due esemplari allegorie costituiscono la sostanza della raccolta poetica di Anna Spissu: l’una all’altra contrapposta, come le due forme supreme dell’esistenza, che […] hanno bisogno di concretarsi nei due modi opposti dei sensi e dell’anima, del deserto e del mare. Le allegorie […] si moltiplicano poi in altre immagini: le mura, le strade, la casa, le chiese, come gli spazi abitabili dell’amore, fino al testo conclusivo, La tavola imbandita, splendida rappresentazione dell’avidità e dell’aspirazione alla totalità dell’ amore,
allora per pieno appagamento. Ne è alternanza ugualmente mirabile L’amore imperfettibile […]. Sono versi […] meravigliosi». Dalla Prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti.
Premi
Il libro ha ricevuto la Segnalazione d'Onore del Premio Firenze 2010.
Ecco la motivazione:
"Bellissima raccolta di poesie d'amore. Le immagini, i sentimenti e il "non detto" si manifestano attraverso due parole chiave: il deserto e il mare. Questi due luoghi, naturalmente contrapposti, diventano invece il filo
conduttore al Canto d'amore dell'autrice Anna Spissu. Interessanti, originali e coinvolgenti le ultime poesie che chiudono la raccolta, dedicate alla storia d'amore di Eloisa e Abelardo."
Il libro ha ricevuto la Segnalazione d'Onore del Premio Firenze 2010.
Ecco la motivazione:
"Bellissima raccolta di poesie d'amore. Le immagini, i sentimenti e il "non detto" si manifestano attraverso due parole chiave: il deserto e il mare. Questi due luoghi, naturalmente contrapposti, diventano invece il filo
conduttore al Canto d'amore dell'autrice Anna Spissu. Interessanti, originali e coinvolgenti le ultime poesie che chiudono la raccolta, dedicate alla storia d'amore di Eloisa e Abelardo."
Visita il sito dell'autrice: http://www.annaspissu.it/
