mercoledì 11 luglio 2012

Ci deviamo presto

Lettera del GAP (Gruppo Artistico Plastique) indirizzata a vari e noti personaggi che da tempo utilizzano il Web come risorsa contro il loro stress psicologico pregresso. 
Buona lettura.

"Ecco, siamo in piena estate. Luglio che squaglia le menti oltre alle ascelle e alle palle. Bonjour finesse, e sia! Noi del Gruppo Artistico Plastique, stufi di questo perenne nichilismo mentale che imperversa sul Web, abbiamo deciso che è arrivato il momento di scrivere nero su bianco. Adesso faremo una mossa d’attacco scritturale. Adesso faremo in modo di essere se non odiati almeno disprezzati un po’. Siamo stufi delle vostre foto con micini, cagnolini, e altri animaletti tutti ammiccanti, tutti smielati. Zuccherini. Siamo stufi delle vostre chincaglierie che non sono le nostre. Avete scelto male i vostri passatempi. Noi non rientriamo tra questi. Siamo stufi delle vostre melensaggini scambiate per dolcezze. Come un mesoplancton senza spina dorsale, attento solo che non venga ingoiato da grossi pesci, questo nugolo di desperados infesta le pagine della Rete elargendo un’infinità di vomitevoli teoremi del patetico. Attenzione: tutti i componenti del GAP sono amanti degli animali, è chiaro che noi non ci scagliamo contro di essi, bensì contro l’insulsaggine dei loro padroni. Siamo pertanto sicuri che se il rapporto di potere tra animali e umani potesse cambiare, i primi farebbero pagare caro ai secondi il fatto di essere ridicolizzati in pubblico. Cani, gatti, uccelli, non sono dei peluche da esibire e da coccolare fino alla nausea. La nostra non vuole essere una crociata, stiamo semplicemente esprimendo una nostra opinione su un dato di fatto: la perversa esagerazione di alcuni nel rendere tutto svenevole e affettato. Crediamo fermamente che rientrino in questa categoria mefitica anche tutti coloro i quali continuano, incessantemente e boriosamente, a postare foto in cui vengono ritratti nelle più ammiccanti e sensuali pose, raccogliendo (dopo aver ben seminato!) uno stuolo di allupati che altro non cerca se non attimi hot (suona bene, no?) a buon mercato. Che non vengano questi soggetti a lamentarsi degli importuni di turno!
Chiudiamo con un ultimo ma irrinunciabile appunto: ognuno è libero di fare ciò che vuole  (ci mancherebbe altro!). Noi siamo altrettanto liberi di esprimere il nostro parere".