giovedì 2 agosto 2012

Giurassico

Un numero incommensurabile di esseri anteriori s'avanza per le strade del Salento. Spinte da un desiderio di sangue intellettuale misto a novità dell'ultima ora, tali creature mostruose non si fermano davanti a niente. In orde fameliche camminano a testa bassa (loro sono molto alte) strappando a morsi la carne dei malcapitati che si parano loro davanti. E' del tutto inutile nascondersi, le belve hanno olfatto fino. Saprebbero scovare una formica in un buco sperduto tra le rocce. Gli esseri anteriori sentono l'odore del sangue, della pelle. Cercano e distruggono. E poi s'abbeverano al lago d'acqua dolce, zuccherata. Un nuovo ordine non può nascere dalla distruzione, dal nichilismo becero delle belve. La forza bruta non può dettare che leggi inique.