domenica 27 gennaio 2013

Le linee elementari del caso

Fuori è buio pesto. Eppure qualcuno per strada c'è. E ci vede benissimo. Può camminare sicuro, senza paura d'inciampare e rovinare a terra. Però può succedere l'imprevisto. Il fatto casuale che cambia le linee della vita. Molti identificano tutto ciò col caso e i suoi capricci. Il vecchio Fato greco che è ancora vivo e vegeto e fa le bizze. Allora nasce il senso d'impotenza, che ben presto si trasforma in immobilismo. Un essere immobili giustificato dalla casualità dell'esistenza. L'essere fuori controllo delle situazioni. Ma il cammino non lo decide il caso. Lo decidiamo noi. E se anche su quel cammino il caso costruisse i suoi teoremi, rimarremmo pur sempre noi gli artefici primi del cammino stesso. Tutto il resto non è che epifenomeno.